Risarcimenti per la viabilità: 22 casi diventano debiti extra

5 Aprile 2018

LANCIANO. Ammontano a 4.661 euro i debiti fuori bilancio provenienti da sentenze in materia di mobilità e traffico che vedono il Comune di Lanciano soccombente a seguito di ricorsi al giudice di...

LANCIANO. Ammontano a 4.661 euro i debiti fuori bilancio provenienti da sentenze in materia di mobilità e traffico che vedono il Comune di Lanciano soccombente a seguito di ricorsi al giudice di pace. Si tratta di 22 verbali di cui 5 per la segnaletica di via Finamore (oggi spostata e in attesa di parere autorizzativo da parte del ministero dei Trasporti), 5 per persone autorizzate al transito in Ztl e multate erroneamente, 6 per trasporto disabili non comunicato agli uffici comunali e 6 per altre violazioni del codice della strada.
«Alcune multe», riferisce l’assessore alla viabilità e traffico, Francesca Caporale, «si riferiscono al 2016, ossia ai primi mesi di avvio del provvedimento di zona a traffico limitato. All’epoca ci fu un errore del database nell’inserimento di alcune targhe: alcune sanzioni sono state archiviate dal prefetto, altri hanno scelto la strada del giudice di pace».
A causa dell’errore dei sistemi elettronici comunali alcuni cittadini nei primi mesi di attivazione della Ztl nei quartieri Borgo e Lancianovecchia si sono visti recapitare decine di multe per la stessa auto che, invece era stata autorizzata al transito. «Un problema ormai risolto», spiega ancora l’assessore Caporale, «anzi, con l’arrivo dei pannelli a messaggio variabile ai varchi stiamo verificando se ci sia un decremento sensibile delle multe».
Intanto dal 2016 ad oggi i debiti fuori bilancio che hanno riguardato sentenze passate in giudicato in materia di Ztl ammontano a 9.889 euro. Nel 2016 le sentenze arrivate a giudizio e accolte sono state 73, mentre le rigettate 14; nel 2017 62 accolte e 9 rigettate, ma da quest'anno si contano già 19 ricorsi rigettati che danno ragione al Comune di Lanciano.
«I giudici di pace stanno avendo un diverso orientamento», aggiunge la Caporale, «sia per quanto riguarda la segnaletica e sia per altro».
E intanto, in modo informale, l’amministrazione ha recepito l’esito dell’ispezione delle scorse settimane da parte del ministero dei Trasporti sulla conformità della Ztl. «Non abbiamo ancora ricevuto nulla», conclude l’assessore, «ma siamo stati definiti in regola sia dal punto di vista formale, ossia di atti compiuti per l’applicazione del provvedimento, sia dal punto di vista della segnaletica, e dunque per conformità, dimensioni e posizionamento dei segnali stradali che avvertono della presenza di Ztl». (d.d.l.)
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