Risarcito il ventenne picchiato

19 Ottobre 2018

Lanciano, il ragazzo dona una parte dei soldi a un’associazione che salva migranti

LANCIANO. È stato risarcito per i danni subiti a seguito all’aggressione di un anno fa Alessandro, 20enne lancianese che ha deciso di donare parte del risarcimento (la cifra non è stata resa nota) alla Ong Mediterranea Saving Humans. Si è chiusa con una conciliazione l’aggressione subita durante la nottata delle Feste di Settembre 2017 dal giovane lancianese, picchiato da tre persone alla stazione vecchia. Gli aggressori -stando a quanto denunciato da Zona Ventidue, Laboratorio sociale Largo Tappia e dal ragazzo stesso- sarebbero stati alcuni esponenti di destra visto che tra calci e pugni gli avrebbero gridato «antifascista di merda». «Alessandro ha presentato denuncia per l’aggressione subita», spiega il legale Patrizio Del Bello del foro di Bologna, «e le indagini sono andate avanti. La Procura ha chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio di tre persone, due maggiorenni e un minorenne frentani, con l’udienza fissata dinanzi al giudice di pace. L’accusa era di lesioni perché il ragazzo, in seguito al pestaggio, ha ripotato un trauma cranico con una prognosi di 10 giorni, oltre ad ecchimosi al volto. Nel rinvio a giudizio si parla anche di offese politiche. Nella prima udienza c’è stata la conciliazione: gli aggressori hanno deciso di risarcire il mio assistito che ha ritirato la querela». Parte del risarcimento è stata donata ad una Ong. «Di comune accordo con la vittima dell’aggressione», dicono i ragazzi di Largo Tappia e Zona 22, «abbiamo deciso di donare parte del risarcimento alla Ong Mediterranea Saving Humans, impegnata in attività di monitoraggio, testimonianza e denuncia della drammatica situazione dei migranti che attraversano il Mediterraneo, concorrendo attivamente al salvataggio di vite umane in mare. Il prossimo 9 novembre ospiteremo alcuni dei suoi attivisti». (t.d.r.)