Risarcito un tifoso ferito a Torino

6 Dicembre 2019

Raggiunto l’accordo: il giovane non sarà parte civile nel processo 

MONTAZZOLI. Sono state completate le trattative per il risarcimento di un giovane di Montazzoli, F.R.C., 28 anni, rimasto ferito a Torino nel caos scoppiato in piazza San Carlo il 3 giugno del 2017 durante la proiezione sul maxi schermo della finale di Champions League.
Il giovane, spintonato e schiacciato dalla folla impazzita, riportò la distorsione della caviglia destra e ferite multiple provocate da frammenti di vetro ad entrambe le ginocchia. ll ragazzo venne soccorso e portato in salvo. A distanza di più di due anni, quei momenti di terrore sono ancora impressi nella memoria del ventottenne. Il suo legale, l’avvocato Simone Troiano di Pescara, anche lui ferito quella notte a Torino ma in modo più lieve, nel corso del procedimento sui fatti di quella notte, ha formalizzato la revoca di costituzione a parte civile e ottenuto per il suo cliente un risarcimento.
Sono 240 le «persone offese» nel procedimento penale per i fatti di piazza San Carlo che sono state indennizzate. Fra gli imputati figurano il sindaco Chiara Appendino e l’allora questore Angelo Sanna, chiamati in causa per le carenze nell’organizzazione e nella gestione dell’evento in piazza. Anche F.R.C. fa parte del gruppo che saranno risarcite dalla città di Torino e dall'agenzia Turismo Torino per il tramite delle assicurazioni Unipol e Reale Mutua. In totale i feriti furono 1527.
«È stata una esperienza terribile», dice l'avvocato Simone Troiano. «Abbiamo comunque ottenuto un’intesa con la Reale mutua». Un accordo che non era affatto scontato e che, per questo, soddisfa ancor di più i legali che hanno combattuto per ottenerlo.(p.c.)
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