Rischio contagi, stop ai banchetti: no a feste con maiali appena uccisi

Troppi positivi a Vasto e San Salvo. I sindaci: «Evitiamo gli assembramenti, c’è il rischio di focolai» Morta donna di 70 anni: non era vaccinata. Da oggi ripartono le somministrazioni anche ai bambini
VASTO. Il 2022 è cominciato a Vasto con una nuova vittima del Covid. Il giorno di Capodanno si è spenta all’ospedale San Pio una donna di 70 anni di origine bulgara ma residente a Vasto. La donna, con problemi cardiovascolari, non era vaccinata. I medici del reparto di Malattie infettive l’hanno intubata ma non è bastato. A distanza di 4 giorni dal ricovero, la 70enne è morta. La donna si trova all’obitorio del San Pio in attesa dell’autorizzazione sanitaria al rito funebre.
L’ondata di contagi e ricoveri ha spinto i sindaci di Vasto e San Salvo, Francesco Menna e Tiziana Magnacca, a bandire feste e manifestazioni. Ieri Menna e Magnacca hanno lanciato un appello alla prudenza anche per il rito della macellazione dei maiali con i tradizionali banchetti. Un’usanza in cui, tra allegria e convivialità, si mescolano famiglie e amici. «Evitate i banchetti», dicono i sindaci, «i rischi per la salute sono alti».
Da settimane i contagi galoppano: un anno fa in questo periodo Vasto e San Salvo contavano insieme 246 positivi. Oggi, soltanto a Vasto, ci sono 384 contagiati: sono 194 gli ultimi positivi accertati. «Mai come in questo periodo occorre essere prudenti», dice Menna, «l’esame dell’attuale situazione dei contagi Covid, dimostra che siamo in presenza di una elevata circolazione del virus. E la situazione potrebbe peggiorare ulteriormente: in questo momento è assolutamente da evitare ogni assembramento». In questi giorni sono tante le famiglie che uccidono i maiali per le provviste invernali. Magnacca ha ricordato che un’ordinanza dell’anno scorso e ancora in vigore dispone severe misure di controllo prima e dopo la macellazione: «I maiali vanno macellati dopo la visita veterinaria e in un mattatoio», dice Magnacca. Nel Vastese c’è il mattatoio di Gissi che è il più grande della provincia. «Così come ho fatto in occasione delle festività di fine anno e a Natale, invito i cittadini ad evitare riunioni e pranzi nelle prossime settimane. Occorre la massima prudenza. Non si può rischiare di allargare ancora il contagio. Fra i partecipanti al banchetto potrebbe esserci un asintomatico. Le tradizioni sono belle ma non possiamo dimenticare di rispettare le regole: gli esperti lo ripetono ogni giorno».
Il sindaco di Casalbordino, Filippo Marinucci, da settimane invita i cittadini ad evitare feste affollate: «Il contagio è più rapido negli ambienti chiusi», afferma Marinucci.
Sempre per evitare i contagi a San Salvo è stato annullato il tradizionale canto della Pasquetta, in programma il 5 gennaio. Gli amici della Pasquetta guidati da Nicola Iannace hanno rimandato il rito al 13 aprile con il canto della Passione.
Da oggi ripartono le vaccinazioni all’ex Salesiani, a Vasto, dalle ore 8.30 alle 13. Oggi e mercoledì, dalle 15 alle 18, vaccini ai bambini da 5 a 11 anni al distretto sanitario di San Salvo, sabato dalle 9 alle 12.

