Rischio crolli vicino alle scuole: 12 alberi da tagliare in 10 giorni

9 Febbraio 2023

Il Comune finanzia gli interventi: le piante da abbattere in via Maiella, in via Spatocco e a Brecciarola «Situazioni pericolose in caso di maltempo». Ma l’opposizione attacca: «Manca programmazione»

CHIETI. Dodici alberi di medio e alto fusto, situati in prossimità di alcune scuole, giudicati da abbattere perché «instabili» e potenzialmente pericolosi in caso di maltempo. L’intervento, approvato con una determina dirigenziale, avrà un costo per le casse comunali di 3.360 euro attinti dal bilancio 2023. Il taglio dovrà essere concluso entro dieci giorni dalla sottoscrizione del verbale di consegna dei lavori.
A una manciata di giorni dal crollo dell’albero in via Paolucci, in prossimità della villa comunale di Chieti, e dal successivo monitoraggio annunciato dal sindaco Diego Ferrara e dai suoi assessori Chiara Zappalorto e Stefano Rispoli, circa mille controlli all’anno su un patrimonio arboreo già classificato e suddiviso in classi di pericolosità, l’amministrazione è costretta a intervenire urgentemente e drasticamente su 12 esemplari «di medio e alto fusto», come è specificato sull’atto pubblico, che si trovano nelle aree comunali in prossimità degli istituti scolastici “Chiarini” in via Spatocco, “Sant’Andrea” in via Maiella e della scuola in via Saline, a Brecciarola. Dalle verifiche statiche e dal monitoraggio effettuato mediante il protocollo Vta, infatti, è emerso che queste piante potrebbero crollare «in particolari ed avverse condizioni atmosferiche» determinando «potenziali situazioni di rischio per la pubblica incolumità». Lo stesso era avvenuto per altri 40 alberi nel corso del 2022.
Il piano dei controlli annunciato nei giorni scorsi dalla maggioranza si concentra in particolare su 700 esemplari, rientranti nelle classi C (ossia che non è richiesto l'abbattimento) e in classe C/D (una situazione è più complessa e da seguire costantemente) rispetto a un totale di circa 5.000 esemplari. «La situazione deve essere sfuggita di mano al sindaco e suoi delegati», rimarca Mario Colantonio, capogruppo Lega Salvini, citando la determina dirigenziale e il taglio di 40 piante già avvenuto nel corso del 2022. «In questa azione», specifica Colantonio, «nulla si rileva di programmato sulla prevenzione, cioè sulle azioni di cura possibili ed attuabili su piante importanti e di pregio presenti nella bella città di Chieti. Si taglia e basta». Il rischio, per il consigliere di opposizione, è che le 700 piante «indicate sotto il cosiddetto “controllo” vengano tagliate inesorabilmente in numero variabile da 50 a 70» all’anno. «Questi sono i dati», conclude Colantonio, «che vengono fuori dai provvedimenti emessi dall’amministrazione del sindaco Ferrara nei 28 mesi dal loro insediamento».
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