«Riscossione, una risposta entro 10 giorni»

3 Maggio 2024

Teateservizi, la giunta chiede al curatore di sapere a breve se si può attivare l’esercizio provvisorio

CHIETI. Dieci giorni di tempo per sapere se il servizio di riscossione delle entrate tributarie ed extratributarie del Comune, gestito da Teateservizi fino al fallimento della società dichiarato a febbraio, potrà essere riattivato «in tempi certi e celeri». Il municipio vuole stringere e chiede certezze: in particolare vuole sapere se il cosiddetto esercizio provvisorio può essere attivato in attesa della gara per un nuovo affidamento della riscossione dei tributi. A chiederlo, nello specifico, è la giunta del sindaco Diego Ferrara, con una delibera di indirizzo fresca di approvazione. Il documento varato dall’esecutivo vuole «sollecitare il curatore della Teateservizi srl (Guglielmo Flacco, ndr) ad esprimersi sulla possibilità dell’esercizio provvisorio, con l’attivazione del contratto oggi sospeso, per un tempo strettamente necessario all’espletamento della gara pubblica da parte del Comune per l’affidamento del servizio riscossione, con prosecuzione del rapporto contrattuale per il tempo strettamente necessario a espletare la gara pubblica da parte del Comune e comunque per un periodo massimo di un anno, previa autorizzazione del giudice delegato, e con le condizioni economiche pre-esistenti alla data del 20 febbraio». La delibera viene quindi trasmessa al curatore «affinché si esprima sulla possibilità di riattivare il servizio in tempi certi e celeri, e comunque entro dieci giorni dal ricevimento della presente». La delibera è stata trasmessa anche all’Organismo straordinario di liquidazione e ai dirigenti dei settori competenti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.