Riserve regionali lungo la costa, via ai piani annuali di intervento

16 Luglio 2024

Al Comune oltre 70mila euro di fondi dall’Ufficio parchi per Punta dell’Acquabella e Ripari di Giobbe  In vista pulizia e ripristino dei sentieri, messa a dimora di specie autoctone e opere anti-smottamento 

ORTONA. Riserve naturali regionali "Ripari di Giobbe" e "Punta dell'Acquabella": approvato il programma annuale di azioni proposto dal Comune. All’ente, infatti, è stata assegnata dalla Regione la somma di 36.081 euro per “Ripari di Giobbe e Parco delle Dune” e di 36.081 euro per “Punta dell’Acquabella”, per complessivi 72.162 euro. Alla prima riserva, la quota maggiore di spesa, di circa 15mila euro, è prevista per lo sfalcio dei sentieri vicino ai parcheggi di Ripari di Giobbe e Ferruccio, lungo la scalinata verso la spiaggia di Ripari di Giobbe e lungo il sentiero che porta alla spiaggia di Ferruccio, manutenzione dei sentieri con pulizia e messa a dimora di specie autoctone, piccola manutenzione delle strutture, posa di paletti e cordino a delimitazione dei sentieri, delimitazioni per messa in sicurezza delle aree soggette a smottamenti e sistemazione delle cartellonistiche delle zone interdette da un’ordinanza per presenza ordigni bellici, attività da considerarsi continuativa fino a dicembre 2024. Un’altra importante voce di spesa - 6.500 euro - è annunciata per l’organizzazione di due eventi a Ripari di Giobbe, un percorso di educazione ambientale con le scuole del territorio (4 classi con attività che inizieranno ad ottobre con un progetto di propagazione delle essenze vegetali locali da mettere a dimora in riserva), apertura dell’Ufficio riserve per almeno due giornate a settimana fino a dicembre; eventi di divulgazione al Parco delle Dune ed eventi di sensibilizzazione alla corretta convivenza con la fauna selvatica nella zona in cui c’è la nidificazione dell’uccello fratino.
Per la riserva di Punta dell’Acquabella, sono previsti 11mila euro perla manutenzione dei sentieri esistenti e riapertura di un sentiero verso nord (per sostituzione di quello franato nel giugno 2021) con sfalcio e messa a dimora di essenze locali per il miglioramento della fruizione turistica. Altri 2.500 euro andranno agli studi sulla fauna e al ripristino degli habitat post-incendio; c’ anche la progettazione per il recupero della spiaggia del Cornecchio. (cr.or.)