Risplende Villa de’ Riseis dopo due mesi di lavori

I titolari Di Fonzo: ripuliti due ettari di parco anche in funzione anti-incendio Nei piani dell’azienda la trasformazione dell’edificio in albergo con parcheggi
LANCIANO. Torna a risplendere il parco di Villa de’ Riseis, 15mila metri quadri di alberi e vegetazione nel cuore della città. L’area, considerata l’ultimo polmone verde cittadino, da tempo acquistata dalla società di trasporti Di Fonzo spa assieme alla storica dimora, era invasa da rovi, sterpaglie e immondizia gettata da incivili. I lavori di manutenzione straordinaria, a carico dei privati, sono durati oltre un mese e sono stati avviati per ragioni di sicurezza dal momento che il rischio incendio, con le temperature altissime degli ultimi giorni e le sterpaglie che invadevano il parco, era molto grande.
La villa e il maestoso bosco circostante la dimora dell’Ottocento sorgono in pieno centro, tra via Del Mare, via Panoramica e via Per Frisa e nelle immediate vicinanze dell’ospedale Renzetti. Un principio d’incendio scaturito anche solo da un mozzicone di sigaretta avrebbe potuto rappresentare una grave minaccia per la città e la stessa storica proprietà. Anche i rifiuti, molti dei quali pericolosi, gettati da ogni lato dell'area potevano rappresentare un pericolo. «Come comunicato agli organi di riferimento», spiega il presidente della Di Fonzo Spa, Alfonso Di Fonzo, «abbiamo eseguito una serie di lavori finalizzati a ripulire il parco di due ettari. Sono state abbattute le piante pericolose per la sicurezza, quelle secche o in stato vegetativo compromesso e altre piante che hanno bisogno del diradamento. Un impegno economico importante per l’azienda», sottolinea Di Fonzo, «ma necessario come azione di prevenzione anti-incendio, per la villa stessa e per la prossimità all’ospedale, al tribunale e alle case di via del Mare, via per Frisa e via Panoramica».
Il nuovo consiglio di amministrazione della Di Fonzo sta valutando diverse opportunità di valorizzazione della villa e del suo parco, compatibilmente con lo strumento urbanistico vigente della città. Il progetto per la trasformazione del palazzo antico in un albergo con la creazione di un parcheggio interrato e di uno pubblico è stato approvato nel piano regolatore attraverso una proposta di variante allo strumento urbanistico con la formula del cosiddetto articolo 5».
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