Rissa al terminal, giovane accoltellato

In cinque aggrediscono due trentenni: uno di Lanciano colpito con la lama a una gamba, l’amico preso a calci e pugni
LANCIANO. Rissa con accoltellamento lunedì sera al terminal bus della Pietrosa. Due ragazzi frentani e cinque giovani, tutt’ora da identificare, prima si sono offesi, poi se le sono date di santa ragione fino a quando uno dei cinque aggressori ha tirato fuori un coltello e ha colpito, ad una gamba, uno dei due ragazzi aggrediti. I due trentenni, uno di Lanciano e uno di Castel Frentano, sono finiti in ospedale, riportando ciascuno sette giorni di prognosi.
Sono avvolte dal riserbo le indagini dei carabinieri di Lanciano, guidati dal capitano Massimo Capobianco, sull’aggressione avvenuta lunedì sera, pare dopo una lite, al terminal bus della Pietrosa. Attorno alle 21 nella parte alta del terminal, nella zona di via Sargiacomo (la strada che conduce a via Ferro di Cavallo), i due trentenni sarebbero stati avvicinati da cinque giovani a loro sconosciuti, come hanno riferito ai carabinieri. Tra le due parti scoppia un diverbio. I sette si prendono a parolacce per futili motivi. Poi dalle parole si passa ai fatti. Da una prima ricostruzione dei carabinieri, i cinque aggrediscono con calci e pugni i due giovani frentani. Ne nasce una rissa che col passare dei minuti diventa sempre più accesa, con i cinque presunti aggressori particolarmente violenti tanto che uno di loro, ad un certo punto, tira fuori un coltello e colpisce ad una gamba il lancianese, R.L..
A questo punto i due amici aggrediti chiamano i carabinieri. Una volante raggiunge il posto ma dei cinque aggressori non c’è più traccia. Si sono dileguati tra la zona di via Rosato, il terminal e via Dell’Asilo. Un’area molto vasta da coprire e che ha favorito la fuga degli aggressori. Sul posto è arrivata un’ambulanza del 118 che ha medicato e poi portato in ospedale il ragazzo ferito alla gamba. Al Pronto soccorso del Renzetti è arrivato anche l’altro giovane, colpito da calci e pugni. Per entrambi la prognosi è di sette giorni. Una strada buia via Sargiacomo, nel terminal non ancora finito che di sera diventa terra di nessuno. Pochi i testimoni. I carabinieri hanno già ascoltato i due trentenni che pare non conoscessero i cinque aggressori, i quali sono ora ricercati. Potrebbero essere accusati di lesioni lievi aggravate, porto abusivo di armi e rissa.
Ancora un’aggressione, dunque, su cui indagano i carabinieri, in una città che si scopre piuttosto violenta. Solo un mese fa altri due episodi: il 14 settembre la rissa tra giostrai e rom in piazza D’Amico e il 27 settembre l’aggressione ad un finanziere di Lanciano, in servizio fuori città, che ha riportato 15 giorni di prognosi dopo aver preso calci e pugni da due sconosciuti.
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