Rissa alla festa, i tre fratelli non rispondono

Casalbordino. Aggredirono un ristoratore: per loro c’è il divieto di accesso ai locali pubblici del paese
CASALBORDINO. Si sono avvalsi della facoltà non rispondere tre fratelli accusati di aver fatto parte della rissa avvenuta a Casalbordino durante i festeggiamenti della Madonna dei Miracoli. I loro nomi si aggiungono alla lista dei denunciati che quella notte parteciparono alla scazzottata. Assistiti dagli avvocati Raffaele Giacomucci e Isabella Mugoni, i tre sono stati interrogati dai carabinieri della stazione di Casalbordino ma, come detto, non hanno inteso rispondere a nessuna domanda. Nei confronti dei tre c'è il divieto di accesso negli esercizi pubblici e di intrattenimento e in diversi locali del territorio di Casalbordino.
I fatti avvennero il 10 giugno 2022 durante una delle manifestazioni più sentite in paese. Quella notte venne aggredito brutalmente il titolare di una pizzeria di contrada Miracoli. Il ristoratore riportò lesioni gravissime. Portato fuori dal suo locale e scagliato contro un auto, l'uomo aveva subito un trauma cranio-facciale e toracico e diverse fratture. Da quella vicenda le indagini dei carabinieri non si sono mai fermate con soddisfazione del sindaco di Casalbordino, Filippo Marinucci, e dell'intera amministrazione che aveva condannato duramente l'accaduto. A fine novembre uno dei partecipanti, arrestato in flagranza di reato, è stato anche allontanato dal Chietino. Ora gli investigatori stanno cercando di meglio definire il ruolo avuto dai tre fratelli. Se i tre accusati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, non sono stati più prodighi di parole i loro legali. (p.c.)
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