Rissa davanti al bar, scattano 5 denunce

17 Agosto 2019

Finisce a colpi di mazze da baseball la richiesta di soccorso per una gomma bucata: due feriti all’ospedale per le botte in testa

MOZZAGROGNA. Si ferma con l’auto nella piazzola di un bar per cambiare una gomma, ma finisce in rissa. Quattro rom di Lanciano e un giovane originario di Avellino sono venuti alle mani per futili motivi e per questo sono stati denunciati a piede libero dai carabinieri. È accaduto la sera di Ferragosto. Secondo la ricostruzione dei militari di Fossacesia e di Ortona, coordinati dal maggiore Roberto Ragucci, intorno alle 20 F.D.R., 38 anni, di Lanciano si ferma con la sua Fiat Panda nella piazzola del bar La Quercia, in viale Frentano, a Mozzagrogna. Il giovane ha una gomma forata e deve cambiarla. Entra nel bar per chiedere una chiave inglese, che gli viene porta da un avventore del locale, G.G., 37 anni, originario di Avellino. Tornato alla macchina, F.D.R. si accorge però che quello che gli è stato dato non è l’attrezzo che cercava. Così, probabilmente già alterato dai bagordi di Ferragosto, dà in escandescenza e inizia ad inveire in direzione del bar. Poi dall’interno dell’auto tira fuori una mazza da baseball e intanto chiama i familiari chiedendo loro di raggiungerlo. Dal canto suo G.G. rimedia sul posto un bastone di ferro. Senza troppi convenevoli, i due iniziano a darsele di santa ragione. Nel frattempo arrivano anche i “rinforzi” chiesti dal 38enne, O.D.R., 61 anni, la moglie V., 60 anni, e P.D.R., 30 anni, tutti appartenenti a una famiglia rom di Lanciano. Oltre ai colpi dati con il bastone e la mazza da baseball, volano anche calci e pugni, fino a quando a sedare la rissa non arrivano le forze dell’ordine, allertate da chi assiste al violento parapiglia. I carabinieri identificano i presenti e accompagnano in ospedale, a Lanciano, i due feriti. Ad avere la peggio, infatti, sono G.G., che ha ricevuto colpi in testa riportando un trauma cranico giudicato guaribile in 30 giorni, e F.D.R., la cui prognosi è di 15 giorni. Fino a tarda notte i carabinieri presidiano, con diversi uomini e mezzi (in ausilio intervengono anche i militari della compagnia di Lanciano), il Pronto soccorso dell’ospedale Renzetti, per evitare che le due parti possano ancora venire alle mani. Il bastone e la mazza da baseball sono stati sequestrati e i 5 tutti denunciati per rissa. (s.so.)