Ristorante e posti letto nel porto turistico

12 Dicembre 2017

San Salvo. Progetto di quattro milioni della società Le Marinelle: manca soltanto il via libera del consiglio comunale

SAN SALVO. Un trabocco, una torre di controllo, una decina di posti letto e un ristorante bar self service. Passa per la realizzazione di queste strutture ricettive al servizio delle attività diportistiche il progetto per la riqualificazione e l’ampliamento del porticciolo turistico. Gli interventi, proposti dalla società Le Marinelle srl, per un investimento pari a quattro milioni di euro, hanno già ottenuto tutti i pareri necessari. All’appello manca solo il via libera del consiglio comunale chiamato ad approvare la variante al piano regolatore, trattandosi di opere che in caso contrario, sarebbero in contrasto con l’attuale strumento urbanistico. Dell’argomento si è discusso nel corso dell’ultima assemblea civica e in quella sede le minoranze hanno chiesto un rinvio non avendo avuto la possibilità di esaminare la documentazione.
Ad insistere sulla necessità del rinvio sono stati Antonio Boschetti del Pd e Angelo Angelucci di San Salvo democratica. La maggioranza, ed in particolare la sindaca Tiziana Magnacca, l’hanno prontamente accordato per consentire un maggior approfondimento di un progetto ritenuto meno impattante e più rispondente ai rilievi fatti nel 2015 quando venne sottoposto per la prima volta all’attenzione delle forze politiche. «In quella occasione qualcuno sollevò il problema della torre di controllo la cui altezza avrebbe comportato un impatto sulla visuale», ricorda Oreste Ciavatta, presidente della società che gestisce il porticciolo turistico, «ci fu subito il nostro impegno ad apportare delle modifiche migliorative spostando la struttura, ma per venire incontro a queste richieste abbiamo dovuto rifare l’iter daccapo presentando presso lo sportello unico delle attività produttive una nuova pratica finalizzata a migliorare quegli aspetti relativi ai servizi a terra. Il nostro obiettivo è rendere la struttura più competitiva, premiando quei diportisti che hanno investito comprando il posto barca», insiste il presidente.
La società Le Marinelle è titolare dal 2005 di una concessione demaniale della durata di 50 anni. La struttura, che dispone di circa 250 posti-barca, è stata inserita alla fine del 2007, nell’associazione italiana dei porti turistici dell’Adriatico. Nel maggio 2008, la Direzione marittima di Pescara ha predisposto un programma legato al rilancio della nautica lungo i maggiori punti di attrattività della costa teatina, tramite distaccamenti operativi del Compartimento di Ortona e Circomare di Vasto. Oggi il porto, dopo la vendita delle quote da parte del Comune, è totalmente privato. «È una realtà importante che vogliamo ulteriormente riqualificare con altri interventi infrastrutturali», aggiunge Ciavatta, «trattandosi di aree in concessione le opere progettate diventeranno patrimonio pubblico inalienabile».
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