Ristoratrice uccisa, domani il funerale

Petacciato. Omicidio in Lussemburgo: la camera ardente di Sonia Di Pinto, 46 anni, allestita nella palestra della scuola
PETACCIATO. La comunità di Petacciato e non solo aspetta il rientro in Italia di Sonia Di Pinto, 46 anni, per poterla salutare per l'ultima volta. Funzionari dell'Ambasciata italiana hanno comunicato al sindaco del paese Roberto Di Pardo che il feretro arriverà domani mattina. La camera ardente sarà allestita nella palestra della scuola media di Petacciato (Istituto comprensivo Cuoco, ingresso via Tremiti), che accoglierà il feretro dalle 9 alle 13. A seguire saranno celebrati i funerali. «I cittadini, gli amici e i tanti conoscenti che le volevano bene», fa sapere il primo cittadino, «potranno raggiungere la palestra per rendere l’ultimo saluto a Sonia». Sonia appena poteva collaborava con i volontari della Protezione civile. Anche i volontari della Protezione civile del Vastese renderanno omaggio alla salma.
Sonia Di Pinto è stata uccisa all'alba di domenica a scopo di rapina all'uscita del ristorante in cui lavorava in Lussemburgo. «Tutta la comunità di Petacciato», dice il sindaco, «partecipa commossa e unita al lutto che ha colpito la famiglia Di Pinto per la tragica morte della amata Sonia». Il sindaco Di Pardo ha confermato la proclamazione del lutto cittadino domani, dalle 14 alle 18 giorno del funerale. Le esequie saranno celebrate alle 16 dal vescovo diocesano monsignor Gianfranco De Luca sul sagrato della chiesa di san Rocc . In quella chiesa il 14 maggio Sonia si sarebbe dovuta sposare.
Nel frattempo proseguono, coperte dal massimo riserbo, le indagini sull'omicidio. «Sono sconvolto come tutti», ha dichiarato Matteo Fallica consigliere comunale del M5S, amico di Sonia. «Mi tornano in mente tanti ricordi e in particolare quando andai a trovarla in Lussemburgo». (p.c.)
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