Rito abbreviato per l’agguato a colpi di pistola
VASTO. Il 2 dicembre 2014 è iniziato il processo a carico dei 5 indagati dei due tentati omicidi avvenuti in città l’8 aprile e il 4 giugno 2014. La vittima del primo tentato omicidio fu Yari...
VASTO. Il 2 dicembre 2014 è iniziato il processo a carico dei 5 indagati dei due tentati omicidi avvenuti in città l’8 aprile e il 4 giugno 2014. La vittima del primo tentato omicidio fu Yari Pellerani. Avvicinato da una moto mentre tornava a casa fu ferito con quattro colpi di arma da fuoco. Il 4 giugno all’esterno del bar Del Giglio un giovane aggredì a colpi di ascia un operaio, Michele Lattanzio. Per i carabinieri e la polizia lui e l’amico Fabio Scafetta, era i due autori del tentato omicidio di Pellerani. Anche Pellerani fu arrestato. Sarebbe stato lui a colpire Scafetta con l’ascia. Con Pellerani finirono in manette altri due presunti complici, Antonio Santoro e Marco Maranca. Il difensore di Lattanzio (che ha sempre rigettato le accuse) l’avvocato Alessandro Orlando, ha chiesto e ottenuto per il suo cliente il giudizio con il rito abbreviato. L’udienza si terrà davanti al giudice Stefania Izzi il prossimo 4 marzo. Gli altri indagati sono difesi dagli avvocati Elisa Pastorelli, Raffaele Giacomucci, Giovanni Cerella e Arnaldo Tascione. I quattro dovranno comparire la prossima primavera davanti al collegio. (p.c.)

