Ritrova l’amico afghano interprete di 11 anni fa

3 Settembre 2021

SAN SALVO. A distanza di undici anni dal suo rientro in Italia dall'Afghanistan ha ritrovato nel campo profughi di Avezzano l'afghano che collaborava con le forze dell'ordine come interprete. È...

SAN SALVO. A distanza di undici anni dal suo rientro in Italia dall'Afghanistan ha ritrovato nel campo profughi di Avezzano l'afghano che collaborava con le forze dell'ordine come interprete. È successo a Giovanni Lancia, ex carabiniere in congedo e ora volontario dei gruppo della protezione civile Arcobaleno di San Salvo. Dopo undici ha riabbracciato l'interprete che lo aveva aiutato in tante occasioni. Il profugo afghano è arrivato in Abruzzo qualche giorno fa. «Ieri» racconta Giovanni Lancia, «mentre stavo svolgendo servizio con gli altri volontari della protezione civile Arcobaleno nel campo profughi di Avezzano ho visto un mio caro amico afghano. L'ho riconosciuto subito. Quando indossavo la divisa da carabiniere ho fatto parte della missione internazionale dell’Onu in Afghanistan nel 2009-2010. L’amico ritrovato ad Avezzano (per questioni di sicurezza non riportiamo il nome) lavorava come interprete, insieme ad altri, con il nucleo carabinieri istruttori nella scuola di polizia di Adraskan, un villaggio a 80 km a sud di Herat. Quando ieri i nostri sguardi si sono rincontrati dopo 11 anni è bastato pochissimo per riconoscerci e abbracciarci mentre i nostri occhi si sono riempiti di lacrime di commozione. Mi ha raccontato di essere riuscito ad arrivare in Italia insieme alla moglie e ai 3 figli grazie ai voli umanitari». (p.c.)
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