Riuscì a fuggire anche dal carcere di Torre Sinello
Tre anni fa un’altra fuga. Emilio Giurastante era in permesso premio, ma non era rientrato nel carcere di Torre Sinello dove stava scontando una pena di 14 anni per un cumulo di condanne: furto,...
Tre anni fa un’altra fuga. Emilio Giurastante era in permesso premio, ma non era rientrato nel carcere di Torre Sinello dove stava scontando una pena di 14 anni per un cumulo di condanne: furto, estorsione, ricettazione, truffa e alterazione di titoli. Venne catturato a Pesaro dopo lo schianto in auto. La fuga di Giurastante finì nel carcere di Villa Fastiggi (Pesaro) sull'auto rubata a Pescara. Da "detenuto modello" a una sorta di "primula rossa"nonostante gli allora 76 anni. Nel carcere di Punta Penna i suoi ex compagni e il personale di custodia, a distanza di una settimana dal tentativo di evasione, stentarono a credere al "colpo di testa" di Giurastante che pare, fino ad allora, era stato un «detenuto modello».
Giurastante arruvò nelle Marche nel 2002 dal carcere dell'Aquila per scontare una condanna a 14 anni per un cumulo di reati reiterati. Considerato un detenuto tranquillo e dovendo espiare la lunga pena, l'uomo cominciò a beneficiare dei permessi premio. Quello ottenuto alla vigilia della Pasqua di 3 anni fa non era certo il primo dei permessi. Alla fine della settimana di "libertà autorizzata", pare trascorsa fra Chieti e Pescara, Emiliano Giurastante, però, a Torre Sinello non si presentò più. Due giorni fa il tentativo di fuga dall’ospedale di Chieti andato in porto, ma naufragato dopo due giorni con un’altra pesante accusa sulle spalle. (y.f.)

