Roccascalegna Bandiera arancione

Frana, dopo il premio l’appello del sindaco: la gente si stringa intorno a noi
ROCCASCALEGNA. Trecentomila euro per la sola messa in sicurezza della frana del costone sotto la chiesa di San Pietro. É la stima che i progettisti hanno fatto dei primi interventi che saranno eseguiti dall’interno della chiesa, con tiranti per rinsaldare gli angoli e poi fasciature esterne. Il progetto sarà inviato questa mattina al Genio civile. Venerdì il borgo di Roccascalegna è stato premiato, insieme a Palena e Civitella Alfedena per l’Abruzzo, con la Bandiera Arancione del Touring Club. «Dopo tanti sforzi per valorizzare il nostro paese, siamo stati premiati con la Bandiera Arancione 2015 per il turismo», sottolinea il sindaco Domenico Giangiordano. Il borgo del Sangro-Aventino, che riceve il premio del Touring dal 2006, vive giorni di apprensione per via del crollo che ha interessato il costone su cui sorgono il castello medievale e la chiesa di San Pietro, danneggiata dalla frana. «Nell’occasione della premiazione a Milano», precisa il primo cittadino, «abbiamo voluto porre l'accento sul grave evento che è accaduto alla chiesa di San Pietro e abbiamo sottolineato l'importanza della salvaguardia del territorio anche ai fini turistici». Il riconoscimento premia la bellezza del «borgo antico che ha mantenuto il caratteristico assetto medievale e per l'ottimo stato di conservazione e manutenzione degli attrattori storico-culturali, come il castello. Immersa in un contesto ambientale di notevole pregio e ben promosso, il Comune offre ai visitatori un'ampia e variegata scelta di strutture ricettive, anche nelle frazioni circostanti». Negli ultimi due anni, i visitatori del castello medievale sono aumentati da 7mila a 12mila. Dopo la frana del 21 marzo scorso, l’auspicio è che i turisti siano ancora di più. L’amministrazione e la Pro loco si preparano al primo evento della stagione, il Lunedì di Pasqua. Il castello sarà aperto dalle 10 alle 19,30, con un ingresso simbolico di 3 euro. Si alterneranno spettacoli di burattini (alle 11 e alle 17,30), combattimenti medievali (alle 12 e alle 16,30) e di falconieri (alle 13 e alle 15,30).
«Abbiamo bisogno che più gente possibile si stringa intorno al paese», è l’appello del sindaco.
Stefania Sorge
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