Roccascalegna resta la meta più visitata

Il turismo nel Sangro Aventino monitorato con la card il cui utilizzo sale del 45% in due anni
LANCIANO . Sale quasi del doppio il numero dei visitatori che utilizza la Sangro Aventino Card per ammirare le bellezze del territorio e approfittare di sconti e convenzioni in locali, ristoranti, musei, hotel e strutture ricettive. Un boom i cui numeri parlano chiaro: sono 137.064 le card distribuite in 35mila brochure oltre a quelle generate dall'app per Ios e Android. Il vero e proprio record è stato registrato nel numero delle card che sono state utilizzate per richiedere sconti nei punti convenzionati, che sono passate dalle 4.034 del 2016 a 5.832 del 2017, il 45% in più. L'iniziativa della card, promossa dalla Dmc “Terre del Sangro Aventino”, è ormai al suo nono anno di sperimentazione e continua a far registrare risultati positivi: l'idea di mettere in rete gestori di bellezze culturali e naturalistiche, punti di informazione turistica e operatori economici del territorio è vincente e consente di scoprire angoli del Sangro Aventino spesso sconosciuti perfino a chi vi abita. Grazie alla tessera sconti si scopre che i luoghi più visitati sono il castello medievale di Roccascalegna, con 21.995 visitatori, la Riserva naturale regionale Cascate del Verde (16.898 visitatori), le Grotte del Cavallone (10.509 visitatori), l'Eremo Celestiniano Madonna dell'Altare (8.138 visitatori), l'area faunistica dell’Orso Bruno di Palena (4.255 visitatori). Un censimento possibile grazie alle statistiche annuali del progetto Sangro Aventino Card che ha restituito informazioni anche per quanto riguarda la mobilità dei turisti all’interno del territorio. Le card che vengono distribuite dalle strutture della Costa dei Trabocchi vengono infatti utilizzate prevalentemente nei punti convenzionati della costa stessa (58.4%), ma costituiscono anche la motivazione per visitare il resto delle zone interne come Maiella Orientale (23.3%) e Val di Sangro (18,1%). Stessa cosa per Lanciano. Al contrario, le card distribuite nel territorio della Maiella Orientale, vengono riutilizzate per il 75.9% sullo stesso territorio, così come quelle distribuite nella Val di Sangro vengono riutilizzate per il 54.5% in Val di Sangro. Sono 117 gli esercizi convenzionati con la card turistica e oltre 20 i siti naturalistici e culturali aderenti.
«Il 2017 si conclude con un incremento notevole dei risultati», dice il presidente della Dmc, Filippo De Sanctis, «il 2018 sarà l’anno della 10ª edizione della Card e stiamo già lavorando per offrire un prodotto sempre migliore». (d.d.l.)

