Roccascalegna, riuscita la festa al castello

18 Aprile 2017

Bagni chimici, bus navetta e parcheggi: turisti contenti (grazie al sole) per la rievocazione medievale

ROCCASCALEGNA. La paura era che la pioggia potesse inficiare un appuntamento atteso da giorni: la Pasquetta tra combattimenti con armigeri medievali, dimostrazione di caccia con i falchi, musiche gastronomia e spettacoli teatrali. Il sole, però, a provveduto a sgombrare nuvole e timori e a far bissare il successo dello scorso anno con migliaia e migliaia di visitatori.

Soddisfatto il sindaco, Domenico Giangiordano: «Quest’anno c’è stata più organizzazione con bagni chimici, parcheggi, navette; lo stesso è stato il sorriso con il quale abbiamo accolto i tantissimi visitatori. Un merito va alla Pro loco a ai tanti collaboratori, un plauso ai miei concittadini che hanno accolto con disponibilità i turisti».

Il castello di Roccascalegna è sempre più un importante polo di attrazione turistica che aumenta anno dopo anno la sua azione catalizzante; nel 2010, per esempio, fu visitato da 5.653 turisti che lo scorso anno sono lievitati a 22mila. Il castello fu costruito a strapiombo su una roccia che sovrasta il centro abitato, tra l’undicesimo e dodicesimo secolo. Presso il castello è la medievale chiesa di San Pietro con l’abside leggermente ruotato rispetto all’asse centrale della chiesa, caratteristica questa riconducibile alla reclinatio capitis (capo reclinato di Gesù sulla croce) tipica del medioevo. Le volte all’interno sono molto basse ed è a tre navate di tipo basilicale ad abside centrale. A un chilometro, in contrada Collegrande, c’è la medievale chiesa di San Pancrazio.

«Ognuno di noi fa tanto per il proprio territorio ma è importante che i turisti», conclude Giangiordano «riescano a raggiungere ciò che abbiamo con una maggiore facilità. La scommessa sul turismo può essere vinta e i vantaggi sono per tutti, basta crederci e lavorare con serietà». (m.d.n.)

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