Rogo nella rimessa, bruciati pecore e maiali

30 Agosto 2020

Casoli. Il fuoco avvolge mezzi agricoli e una ventina di animali, le fiamme innescate da un corto circuito

CASOLI. È stato un cortocircuito a mandare a fuoco, l’altra notte, una rimessa agricola in contrada Pianibbie, a Casoli. Nel rogo sono morti anche una ventina di animali, per lo più pecore e agnelli ma anche alcuni maiali. L’incendio è iniziato intorno alle 20 di venerdì sera, e inizialmente non sembrava troppo grave. Ma il fienile era un rimessaggio di mezzi agricoli e balle di fieno, oltre che un alloggio per numerosi capi di bestiame. La paglia, complice anche il caldo, ha preso fuoco subito, con le fiamme che si sono presto estese a tutta la struttura, fatta di cemento, legno e parti in lamiera, e collegata ad una vecchia casa adibita a capannone, anch’essa danneggiata. È stato il proprietario, N.T., imprenditore agricolo che abita nelle vicinanze, il primo ad accorgersi del rogo e ad intervenire, prima cercando di spegnere il fuoco con secchi d’acqua e poi cercando di mettere in salvo animali e mezzi agricoli. Sul posto, nel corso della nottata, sono intervenute cinque squadre dei vigili del fuoco, da Casoli, Ortona, Lanciano e due da Chieti, con sette autobotti e un’autoscala del comando provinciale, e i carabinieri di Casoli, che hanno avviato le indagini. Il fuoco non ha origine dolosa: secondo le prime ricostruzioni, è stato scatenato da un cortocircuito nell’accensione delle luci elettriche. Nel rogo sono andati distrutti un attrezzo per imballare il fieno e un trattore cingolato. Una ventina, tra ovini e suini, gli animali che, rimasti intrappolati all’interno, sono morti. Le operazioni di spegnimento e bonifica sono state ultimate solo verso le 5 di ieri mattina. Ingenti i danni, ancora tutti da stimare. (s.so.)