Rotatoria all’Iconicella, arriva il via libera al progetto

22 Agosto 2021

LANCIANO. Mettere in sicurezza l’area e snellire il traffico che da Santa Rita va verso la Fiera e Villa Andreoli. È l’obiettivo alla base della decisione dell’amministrazione Pupillo di costruire...

LANCIANO. Mettere in sicurezza l’area e snellire il traffico che da Santa Rita va verso la Fiera e Villa Andreoli. È l’obiettivo alla base della decisione dell’amministrazione Pupillo di costruire una rotonda in località Iconicella tra via Mameli e via Colaccioppo. «Ci sono arrivate tantissime richieste per mettere in sicurezza l’incrocio all’Iconicella», spiega l’assessore ai lavori pubblici Giacinto Verna, «abbiamo approvato in giunta una variazione di bilancio da 230mila euro per la viabilità e iniziare a rispondere a queste richieste. Nello specifico di questi soldi, 30mila euro sono stati destinati per redigere due progetti legati a due rondò. Il primo è un progetto di fattibilità tecnico, economico ed esecutivo della rotatoria che appunto sarà realizzata in località Iconicella, tra via Mameli e via Colacioppo, lungo la strada che dal centro e dal quartiere Santa Rita porta all'area fiera. Incarico affidato all’ingegnere Mario Rapino di Lanciano. Il secondo incarico deve essere affidato e serve per lo studio di fattibilità per una rotatoria da fare sulla stessa strada, poco più su, a Villa Andreoli, all’incrocio della Macelleria Caporale in uscita dalla rotonda di contrada Gaeta. Sono punti delicati, in cui sono emerse particolari criticità nella circolazione che ci sono state segnalate dai residenti già da tempo. Non sono progetti elettorali, perché sono stati inseriti nella programmazione 2020 e finanziati ora dopo l’approvazione del bilancio». Verna precisa che, sulla viabilità dell’area dell’Iconicella, Progetto Lanciano continua a lavorare: «Il nostro consigliere provinciale Gabriele Paolucci si sta interessando alla realizzazione di una rotonda sulla strada provinciale che dall’Iconicella porta verso Fossacesia, all’altezza di Villa Stanazzo, dove le auto sfrecciano a tutta velocità nonostante la presenza di incroci pericolosi». (t.d.r.)