Rotatorie e nuovi asfalti: così la città cambia volto

3 Agosto 2020

Il sindaco: «Gli interventi interessano l’intero territorio: sarà più bello e sicuro» Ora si attende la Provincia per rimuovere le frane che mettono a rischio le auto

ORTONA. Ortona cambia volto tra lavori e nuove installazioni. Continuano le opere in via Marina per regolare la viabilità. Dopo l’abbattimento della vecchia cabina elettrica di proprietà della società Zecca che si trovava sulla via e la sostituzione di una più moderna posizionata sempre su un’area comunale attigua alla strada ma in posizione defilata in modo tale da non costituire più un ostacolo alla circolazione, è stata realizzata anche la nuova rotonda. Un intervento che dà un’altra fisionomia all’area e soprattutto la rende più sicura.
«Anche se ormai funzionante», commenta il sindaco Leo Castiglione, «deve essere ancora ultimata con marciapiedi, segnaletica e illuminazione». Poi aggiunge: «Noi intanto continuiamo a lavorare non solo sul decoro ma anche sulla sicurezza». Ed ecco che in tal senso, in questi giorni, sono in corso diversi altri interventi. Nelle contrade, ad esempio, sono stati realizzati due dossi a Caldari e Ripari Bardella, nonché un dissuasore di velocità a Postilli.
«L’attenzione e gli interventi messi in atto interessano tutto il territorio in base alle priorità programmate», continua il sindaco, che poi lancia anche una frecciatina a chi critica l’operato dell’amministrazione: «Nostro obiettivo è fare il massimo nell’interesse dei cittadini, consci che la bacchetta magica la lasciamo ai professionisti delle chiacchiere».
In centro, intanto, è stato rifatto l’asfalto nell’ultimo tratto della Passeggiata Orientale e la piazza davanti al Castello Aragonese. In piazza della Repubblica, invece, sono state rimosse le sedute e sostituite con delle nuove da arricchire con aiuole curate. Le stesse si potranno ritrovare anche a Caldari.
Ora si attendono gli interventi dalla Provincia, soprattutto per quel che riguarda alcune strade delle contrade, come quella che collega Tollo a Villa Grande, dove una serie di frane mettono a rischio la circolazione. È degli ultimi giorni l’appello del sindaco, congiuntamente al primo cittadino tollese Angelo Radica, per la sistemazione del tratto entro settembre, quando lì inizieranno a transitare numerosi trattori per il periodo di vendemmia. Quello dei sindaci è stato un vero e proprio ultimatum alla Provincia, non escludendo provvedimenti forti qualora non siano soddisfatte le loro richieste.
Intanto l’assessore ai lavori pubblici, Cristiana Canosa, commenta l’operato dell’amministrazione comunale per i vari cantieri avviati: «Per le panche in piazza, i cittadini per anni si sono seduti su una discarica». E poi conclude: «Procedono i lavori nelle scuole e al lido Saraceni, così come il rifacimento dei marciapiedi a Fonte Grande. Ortona cambia volto».
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