Rottamazione cartelle, è polemica

25 Gennaio 2023

Il sindaco replica alla Lega: siamo contrari perché crea disparità tra contribuenti

CHIETI. Il sindaco Diego Ferrara, l’assessore alle Finanze Tiziana Della Penna e il presidente della Commissione Bilancio Edoardo Raimondi replicano alle polemiche sollevate dal gruppo della Lega. I consiglieri Mario Colantonio, Fabrizio Di Stefano, Liberato Aceto ed Emma Letta hanno attaccato l’amministrazione perché nega ai cittadini la possibilità di vedersi annullare le cartelle fino a mille euro. Ma la maggioranza risponde che ci sono dei motivi ben precisi. E cioè la volontà di aiutare tutti i cittadini e non solo una parte. «Noi pensiamo ai soggetti più vulnerabili con le risorse investite nel piano e nella programmazione sociale e abbiamo sostenuto la comunità con oltre 1.600.000 euro di sgravi sulla Tari: queste sono misure a cui possono accedere tutti i contribuenti e non solo quelli che hanno carichi aperti all’Agenzia delle Entrate - Riscossione, come accade per l’utenza potenziale interessata dalla rottamazione delle cartelle fino a mille euro», precisano Ferrara, Della Penna e Raimondo. «Il provvedimento» invocato dalla Lega «non agevola tutti i contribuenti e crea disparità di trattamento perché si rivolge solo a una parte dell’utenza e, peraltro, non ci consente di capire, fra questi, quali siano effettivamente quelli “più vulnerabili” o economicamente in difficoltà. Inoltre, il mancato introito di circa 300mila euro, conseguente all’adesione, avrebbe esposto l’Ente a una perdita non in linea con gli obiettivi del piano di riequilibrio economico e finanziario approvato oltre un anno fa. E comunque tutti i contribuenti possono aderire alla rottamazione per tutti i carichi affidati sempre all’Agenzia e riferiti al periodo tra il 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022». E poi ancora: «L’amministrazione non vuole creare o aderire a nuove forme di condoni che nascono da misure spot, ma fornire servizi concreti alle fasce più deboli» e fino ad oggi «abbiamo messo a disposizione oltre 1.600.000 euro di euro di sgravi per la Tari destinati in primis alle utenze domestiche, dunque alle famiglie e alle imprese, allargando persino i limiti dell’Isee. Poi, nel piano sociale - approvato anche dalla Lega - sono previsti 16 nuovi servizi, ci sono 2 milioni in più di investimenti per attuarli, ampliando le iniziative per le aree di fragilità. E poi con la progettazione sociale del Pnrr, abbiamo messo insieme risorse per circa 60 milioni di euro. Ma forse la Lega è mossa dall’intenzione strumentale di fare polemica».