Ruba attrezzi da lavoro, a giudizio
Giovane di Vasto sorpreso con utensili presi in un cantiere: via alla direttissima
SAN SALVO. Furto di attrezzi in un cantiere edile di Piana Sant’Angelo. È l’accusa contestata dai carabinieri ad A.R., 24 anni, di Vasto. Il giovane domani mattina comparirà davanti al giudice del tribunale di Vasto, Lubrano, e sarà giudicato con rito direttissimo. A difendere A.R. sarà l’avvocato Raffaele Giacomucci.
Un compito non facile quello del difensore: A.R. la notte del 29 ottobre scorso era incappato in uno dei servizi speciali di controllo del territorio coordinati dal maggiore dei carabinieri Amedeo Consales. Si trovava in un furgone guidato da un amico, M.V. La presenza dei due nella zona industriale vicino ad un cantiere era stata notata da un carabiniere che aveva avvisato i colleghi. Poco dopo, i militari avevano bloccato il furgone. All’interno del mezzo non c’era nulla. La coppia era convinta di averla fatta franca. In realtà, il carabiniere, in attesa dei colleghi, non li aveva persi di vista: il militare li si era accorto che i due raggiungevano una casa e in quella casa era andato poi a controllare. Una intuizione felice: in quell’abitazione erano stati ritrovati 7mila euro di attrezzi rubati. La casa è risultata appartenere ad un parente di A.R.. Per questo M.V. era stato denunciato a piede libero mentre il 24enne fermato con l’accusa di furto aggravato. Portato in caserma in stato di alterazione, aveva dato in escandescenze negando le accuse ma era stato mandato agli arresti domiciliari. Dopo l’udienza di convalida, era tornato in libertà in attesa del giudizio. (p.c.)

