Rubano in casa a due anziane: un arresto

21 Luglio 2019

Vasto. Complice della ladra fermata per le scale. La polizia cerca l’altra donna che si è data alla fuga

VASTO. Approfitta dell’assenza dei padroni di casa e cerca di derubare l’anziana madre e una parente. Grazie ad una telefonata al 113, la donna, L.I., 34 anni, romena è stata arrestata con l’accusa di furto aggravato. Il condominio in cui L.I. ha individuato la vittima è in via Martiri della violenza. Il colpo non è riuscito grazie ad una telefonata al 113. La proprietaria di un appartamento raccontava agli agenti che mentre rientrava aveva incrociato sulla rampa di scale una signora sconosciuta, ben vestita, che dopo averla salutava si era allontanava in fretta.
«Una volta entrata nell’appartamento», racconta il dirigente del commissariato, Fabio Capaldo, «la signora ha trovato un’altra donna che intratteneva sul balcone della cucina la suocera di 81 anni e una zia di 84 anni». La sconosciuta, alla vista della padrona di casa, si è alzata di scatto e, borbottando parole senza senso, ha cercato di guadagnare l’uscita. Nel frattempo è rincasato anche il marito della donna che aveva chiamato il 113. L’uomo, sospettando un furto, ha raggiunto la stanza da letto e ha scoperto che mancavano 200 euro in contanti e una collana d’oro bianco. Uscendo dalla stanza ha visto la sconosciuta che cercava di fuggire scendendo le scale. L’uomo è riuscito a bloccarla e a recuperate un block-notes che le era caduto. L’intrusa è stata trattenuta fino all’arrivo della squadra volante. Gli agenti hanno subito riconosciuto la donna. L.I., 34 anni di origine rom, residente a Vasto da molto tempo, ha diversi precedenti per reati specifici, soprattutto furti in abitazioni con raggiri a persone anziane. La trentaquattrenne è stata arrestata. La polizia sta cercando la complice che è riuscita ad allontanarsi.
L’arresto di L.I dimostra ancora una volta che la collaborazione dei cittadini con le forze dell’ordine è l’arma migliore per contrastare furti e truffe. La sicurezza partecipata ha consentito di arrestare l’autrice dei raggiri. «Ripeto l’invito ai cittadini e chiedo la loro collaborazione e se possibile: non lasciate persone anziane da sole in casa», conclude Capaldo. (p.c.)
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