Rubano l’auto blu per il colpo in banca

Mozzagrogna, i malviventi portano via dall’officina Cerrone la Lancia di Pupillo e un carro attrezzi. La telecamera li filma
MOZZAGROGNA. Furto all'officina Top Service Cerrone. In due portano via l'auto blu del sindaco di Lanciano e il carroattrezzi dell'officina, usati alcune ore dopo per scardinare e rubare il bancomat alla Bper di Casalbordino (vedi articolo accanto. Un furto studiato nei minimi termini quello commesso da due malviventi giovedì sera nell'officina Cerrone dove vengono fatte anche revisioni delle auto e dove era appunto ferma per la revisione, la Lancia Thesis del Comune di Lanciano. L'auto di rappresentanza portata via assieme ad un carroattrezzi della ditta che si occupa anche di soccorso stradale.
Un furto studiato perché quei mezzi sarebbero stati utili per commettere poi un altro furto, a distanza di circa 5 ore, alcuni chilometri più a sud, a Casalbordino. «Abbiamo chiuso l'officina alle 19.15 come ogni sera, per poi andare via più tardi, attorno alle 20», racconta Mario Cerrone, proprietario della Top Service «e, stando alle immagini delle telecamere il furto è avvenuto appena mezz'ora dopo la chiusura, alle 20.35». Nessun allarme è suonato, anche se l'officina ne è provvista perché i ladri non sono entrati nei locali e negli uffici. Hanno rubato i mezzi che erano nel piazzale entrando dal cancello principale. Che ridà sulla Statale 524 di Villa Romagnoli; una strada trafficatissima, arteria di congiunzione tra Lanciano e la costa, passando per Mozzagrogna, Santa Maria Imbaro.
Ad accorgersi che qualcosa non andava nell'officina è stata una guardia della Federalpol alle 22.30. «Da quando abbiamo subito un furto nel marzo 2014, quando portarono via tre auto e due computer», riprende Cerrone, «abbiamo montato antifurto, telecamere e abbiamo anche il controllo della Federalpol. Ed è stato un agente della vigilanza a chiamarmi attorno alle 22.30 dicendomi che il cancello era stranamente aperto per più della metà, che a terra c'erano delle forbici e delle chiavi.
Mi sono precipitato nell'officina e ho notato subito che mancavano il carroattrezzi e l'auto del Comune». Un carro attrezzi del valore di oltre 20.000 euro, mentre la Lancia Thesis vale poche migliaia di euro avendo già diversi anni di vita e chilometri. Ma più che al valore delle auto i ladri erano interessati all'uso che dovevano farne alcune ore dopo. Sempre dalle immagini delle telecamere, al vaglio dei carabinieri di Fossacesia che sono intervenuti per i rilievi e le indagini coordinate dal comandante di Ortona Roberto Ragucci, si vede che in due entrano dalla parte laterale dell'officina scavalcando un muretto. . Girovagano nel piazzale in cerca di auto aperte. Sono incappuccianti ed hanno i guanti. Dopo una mezzoretta riescono, uno alla guida del carro attrezzi, l'altro della Thesis.
«Sono usciti prima col carroattrezzi con i lampeggianti accesi», fa notare Cerrone, «in modo da non destare sospetti. La strada è molto trafficata, è una statale, ma con i lampeggianti accesi chi passava poteva pensare che il mezzo usciva per un soccorso stradale, che noi facciamo. Poi è stata la volta della Thesis che è stata addirittura tirata giù dal montacarichi sulla quale era. Avevamo appena fatto la revisione, rimesso l'olio, era pronta. C'erano anche le chiavi».
Insomma i ladri hanno avuto vita relativamente facile nel prendere l'auto. Per uscire poi i due malviventi, che hanno anche coperto una delle telecamere dell'officina, quella che punta verso l'entrata del piazzale, hanno smontato il motore elettrico del cancello; lo hanno aperto a mano quel tanto che bastava per uscire con i mezzi. Che poi sono stati recuperati dalla polizia vastese. I mezzi sono sotto sequestro. Le indagini dei carabinieri vanno avanti, monitorando i filmati in cerca di particolari, indizi e impronte più che nell'officina magari nelle auto.

