Rubano sette fioriere e una telecamera

Raid nella notte in corso De Parma. Danni alla porta della biblioteca. Gli autori ripresi dal sistema di videosorveglianza
VASTO. Sette fioriere sparite, una telecamera della videosorveglianza rubata, fiori estirpati davanti al Comune e un tentativo di effrazione dell’ingresso della biblioteca comunale. È il bilancio di una notte di vandalismo di un misterioso gruppo di ladri-teppisti in corso De Parma. Nel mirino della gang è finito per prima il Caffè De Parma. La spedizione dei vandali, che appare come una sfida alle istituzioni, è cominciata lunedì sera alle 21,30. La gang ha rubato la prima fioriera di terracotta fuori dal bar vicino ai tavolini e si è allontanata. «Al momento di chiudere il locale, all’una, ho visto che mancava la fioriera», racconta la titolare, Teresa Griguoli. La commerciante non immaginava quello che sarebbe successo dopo. All’una la banda è tornata e per prima cosa ha divelto una delle telecamere che sono all’ingresso della galleria. Non sapevano che all’interno del Caffè De Parma una seconda telecamera avrebbe ripreso la scena. La gang ha quindi preso altri sei vasi, li ha caricati su un auto e si è diretta verso l’ingresso della biblioteca comunale. L’intenzione era quella di entrare. Hanno provato a forzare il portone d’ingresso ma non ci sono riusciti. A quel punto, stizziti, hanno raggiunto piazza Barbacani davanti al municipio e si sono divertiti a sradicare i fiori che erano appena stati sistemati attorno alla fontana. «Non sappiamo cosa pensare», aggiunge Teresa Griguoli. «Il fatto curioso è che hanno preso di mira solo le fioriere».
Non c’è pace, insomma,, in corso De Parma. I cittadini sono convinti si sia trattato di una sfida alle istituzioni e alla forze dell’ordine. La telecamera interna del Caffè De Parma dovrebbe aiutare i carabinieri a identificare la gang.
Non è la prima volta che il centro storico finisce nel mirino dei teppisti. Due anni fa quattro locali furono devastati nel triangolo compreso fra piazza Caprioli, piazza Del Popolo e corso De Parma. Rubati televisori, pochi soldi contanti, bottiglie a casse di materiale vario. All’epoca una telecamera riprese ma in modo confuso uno sconosciuto che impugnava una spranga, per sfondare, spaccare, aprire. Da tempo Vasto è diventata terra di scorribande anche pericolose per l’incolumità di chi si trova a passare. Polizia e carabinieri hanno identificato e denunciato diversi sciagurati. Non è bastato. I residenti continuano a chiedere aiuto. «Speriamo», hanno dichiarato ieri alcuni pensionati, «che adesso il nuovo governo capisca che Vasto è tutt’altro che isola felice e che sia arrivato il momento di impedire con ogni mezzo la crescita della malavita, locale o importata».
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