Rubata l’auto per il trasporto in ospedale dei dializzati

4 Aprile 2017

LANCIANO. Furti di veicoli a ripetizione l’altra notte in città e nel comprensorio. Sparite tre auto -due Fiat Panda e una Fiat 500- e una moto di grossa cilindrata. A colpire, senza dubbio per il...

LANCIANO. Furti di veicoli a ripetizione l’altra notte in città e nel comprensorio. Sparite tre auto -due Fiat Panda e una Fiat 500- e una moto di grossa cilindrata. A colpire, senza dubbio per il gesto in sé oltre che per il valore del mezzo, è il furto di una macchina della Croce Arcobaleno Onlus a Mozzagrogna. «L’auto, una Panda, è sparita tra le 23,30 e le 7 dell’altra notte», racconta Fausto D’Ettorre, presidente della Croce Arcobaleno che opera dal 2009 nel territorio da Lanciano fino a San Salvo per aiutare persone che vivono situazioni di disagio di tipo socio-sanitario, «era parcheggiata davanti casa mia, accanto all’hotel Sangro. L’ultima volta che l’ho vista, affacciandomi dal balcone, erano le 23,30. Ma, una volta sceso, poco prima delle 7 per usarla per andare a prendere dei malati, non c’era più. Aveva quattro anni e la utilizzavamo per il trasporto in ospedale dei dializzati deambulanti. Oltre al danno economico, perché comunque siamo una Onlus e abbiamo un mezzo in meno, c’è lo sconcerto per un gesto che va oltre ogni limite. Rubare un’auto di servizio per il trasporto dei malati lascia senza parole». L’auto è tappezzata degli stemmi che simboleggiano la Croce Arcobaleno.

Ma la notte di furti non si è, purtroppo, fermata a Mozzagrogna. A Lanciano, in contrada Costa di Chieti, sono state rubate altre due Fiat, una Panda e una 500. In centro è invece sparita una moto enduro di grossa cilindrata. Da giorni si susseguono furti d’auto in città. Sono prese di mira soprattutto le Fiat Panda e le 500, appetibili per il mercato dei pezzi di ricambio. (t.d.r.)