Rubata la coroncina alla Madonna

22 Gennaio 2015

Monteodorisio, sparita anche la raggiera del Bambinello. Il sindaco Di Giacomo: gesto inqualificabile

MONTEODORISIO. Furto sacrilego ieri all’ora di pranzo nel Santuario della Madonna delle Grazie. Due giovani probabilmente stranieri hanno raggiunto la chiesa qualche minuto dopo mezzogiorno. Uno dei due è entrato nel sacro tempio, ha raggiunto la statua della Madonna col Gesù bambino in braccio e ha rubato le corone della Vergine e quella del Bambinello, poi è uscito e insieme all’amico rimasto ad aspettarlo fuori ha raggiunto il bar. Il tempo di bere qualcosa e i due sono spariti. Una manciata di minuti dopo, don Nicola Antonini, il parroco del Santuario si è accorto del furto ed ha avvisato i carabinieri.

«Fortunatamente le due corone rubate sono di ottone e pietre di poco valore. Le corone autentiche in oro sono custodite in una cassaforte. La sostituzione è stata decisa proprio pensando ad un possibile furto», spiega il parroco. «Resta comunque la gravità del gesto sacrilego», afferma il sacerdote turbato per l’accaduto.

Il ladro voleva solo la corona che pensava fosse in oro. La cassetta delle offerte conteneva pochi spiccioli ma non è stata neppure toccata. I carabinieri hanno ascoltato le testimonianze del parroco e dei clienti del bar ed hanno acquisito i filmati della telecamera accesa davanti al locale. L’obiettivo della videosorveglianza potrebbe aver immortalato i due mentre uscivano dal santuario.

Profondamente dispiaciuto il sindaco del paese, Saverio Di Giacomo. «Ho saputo quello che era accaduto pochi minuti dopo la scoperta del furto e sono rimasto molto male. È un gesto inqualificabile. Ancora più grave perché compiuto in pieno giorno», dice il sindaco. «Sono certo di interpretare il pensiero di tutti i cittadini dicendo che sono molto preoccupato per il futuro di un paese sano che sempre più spesso subisce azioni scellerate», annota Di Giacomo.

Monteodorisio ha un solo agente della polizia municipale ma non può assumerne un altro. I carabinieri più vicini sono quelli di Cupello e devono occuparsi anche di altro. La crisi ha impoverito gli organici delle forze dell’ordine. La sicurezza dei cittadini è a rischio. «Sto cercando di dotare il paese della videosorveglianza. Ho già avuto qualche contatto. Spero di riuscire ad accendere prima possibile le telecamere. Non è certo la soluzione del problema ma sicuramente è un grande aiuto», afferma Saverio Di Giacomo.

Intanto in paese è scattata la caccia ai ladri. Di sicuro non erano persone del luogo. Potrebbero essere arrivate da Vasto o San Salvo ma anche da più lontano.

A Monteodorisio è la prima volta che viene compiuto un furto sacrilego. Vasto ne ha subiti diversi: dal tentato furto della Sacra Spina ai furti subiti in chiesa dal parroco di San Pietro in Sant'Antonio, don Stellerino D’Anniballe. Nel primo caso gli autori furono identificati, nel secondo no. Le forze dell’ordine invitano anche i fedeli a collaborare annotando la presenza di estranei vicino ai luoghi sacri e riferendo subito a carabinieri e polizia comportamenti sospetti. (p.c.)

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