Rubate cinque uova del fratino

Raid sulle dune. Il Wwf: è un reato punibile con un anno di carcere
SAN SALVO. Hanno oltrepassato i recinti, sollevato le gabbiette di protezione e fatto sparire cinque uova su sei deposte sulla spiaggia dal fratino, il piccolo uccello che nidifica lungo il litorale. Il sesto uovo è stato abbandonato in cova. Segni indiscutibili sono stati rinvenuti dalle guardie giurate del Wwf. «Abbiamo ricevuto alcune informazioni spontanee che potrebbero essere utili a risalire agli autori, finora ignoti, degli illeciti», sottolineano i volontari, «in pratica si è ripetuto quello che era già successo negli anni passati. Ricordiamo che il prelievo di uova, nidi e piccoli nati di uccelli è considerato reato dal nostro ordinamento giuridico e la sanzione prevista è di un anno di arresto o l’ammenda oltre i 2mila euro, così come è sanzionato il disturbo deliberato delle specie protette». Per il Wwf e importante identificare i responsabili «di un gesto che non può più considerarsi isolato. Per questo è indispensabile che i volontari ambientalisti, l’amministrazione comunale e gli operatori balneari più sensibili proseguano nella loro attività sinergica con rinnovato impegno, garantendo un controllo assiduo e costante del territorio, finalizzato alla tutela e alla fruizione sostenibile del patrimonio ambientale, in cui la presenza del Fratino potrà essere considerata un valore aggiunto alle proposte turistiche della nostra costa». (a.b.)
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