Rubate in 3 chiese le offerte e una croce

Ladri a Sant’Antonio, Madonna delle Grazie e Santissimo Salvatore: sparite anche le casse acustiche. Indagano i carabinieri
ARI. Nuova ondata di furti sacrileghi. Stavolta a finire nel mirino dei ladri, ad Ari, sono state le chiese del Santissimo Salvatore, di Sant’Antonio e della Madonna delle Grazie. Il parroco don Valery Mushagalusa Polisi ha presentato una denuncia ai carabinieri della stazione di Villamagna, competenti per territorio, che hanno avviato le indagini per scoprire i responsabili. Tra le ipotesi c’è quella che ad agire sia stata una banda specializzata nei furti all’interno dei luoghi di culto, dove trovare denaro e oggetti di valore da poter piazzare sul mercato nero.
I TRE FURTI
Nella chiesa di Sant’Antonio i banditi hanno portato via una croce di ottone. Un furto che ha lasciato senza parole la comunità di fedeli, che ha dato vita a un attivissimo comitato feste protagonista, anche nel recente periodo natalizio, di una serie di eventi per animare la contrada. Dalla chiesa della Madonna delle Grazie sono sparite le offerte dei fedeli; in quella del Santissimo Salvatore, invece, sono state rubate le casse acustiche e un mixer. In tutti e tre i casi è probabile che i ladri abbiano sfruttato l’orario di apertura delle chiese.
LA SCIA DI COLPI
Nel recente passato, i banditi hanno colpito a Villamagna, portando via la corona dorata di Santa Margherita e sostituendola con una simile in latta; a Guardiagrele, in contrada San Donato, dove sono sparite dieci catenine votive; e a Sambuceto, assaltando la chiesa di San Rocco e smurando la cassaforte in cui erano custoditi antichi calici d’oro del valore di almeno 30mila euro. In estate, invece, i ladri hanno trafugato la reliquia di San Gaetano, la statua della Madonna e almeno una sessantina di testi sacri nella chiesa di Santa Vittoria a Guardiabruna, borgo dell’Alto Vastese di 266 abitanti. Le indagini dei carabinieri puntano anche ad accertare se ci siano legami tra questi episodi.
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