Rubati a scuola tablet e portatili

27 Novembre 2016

San Vito. Raid alla Marina: aperti gli armadietti degli insegnanti, a soqquadro lo sgabuzzino

SAN VITO. Sei tablet nuovi di zecca e 5 computer portatili: è il bottino del furto avvenuto la notte scorsa alla scuola elementare di San Vito Marina. A dare l’allarme alle 7,50 di ieri è stata la collaboratrice scolastica appena entrata nell’edificio. La donna si è trovata davanti agli occhi la porta dei laboratori scardinata, con tanto di calcinacci a terra, gli armadietti aperti e vuotati con il materiale buttato sul pavimento.

«Si è accorta del furto la collaboratrice scolastica che ha dato subito l’allarme», spiega la dirigente dell’istituto comprensivo D’Annunzio di San Vito, Paola Monacelli, «i ladri sono entrati forzando la porta dell’ingresso principale della scuola. Poi si sono diretti nel salone dei laboratori. Qui hanno dovuto scardinare la porta (pezzi di cemento del muro sono finiti a terra, ndc) e hanno preso i tablet, nuovi. Sono poi entrati nelle cinque aule. Qui hanno portato via i computer portatili. Non sono riusciti a prendere la tivù che era attaccata al muro. I danni maggiori sono per i nostri alunni».

Non solo. I ladri hanno anche aperto tutti gli armadietti degli insegnanti, sono persino entrati nello sgabuzzino dei detersivi: tutto buttato a terra. Hanno poi scardinato la porta che conduce alla palestra. Da qui sono usciti. La palestra ridà sulla via principale, via Frentana, dove potrebbe esserci stato un complice ad attenderli in auto. Sul furto indagano i carabinieri della Compagnia di Ortona.

Ennesimo furto, dunque, nel centro costiero. Nel paese i furti sono quasi all’ordine del giorno. Nella contrada di Sant’Apollinare dopo il tentato furto con tanto di pistola puntata dal ladro contro il proprietario di casa (è stato sparato anche un colpo e la pistola era a salve) i residenti si sono organizzati per fare delle ronde, non armate, per controllare case e affetti. Ora alla Marina è stata presa di mira la scuola elementare. «È un incubo senza fine», commenta sconsolato il sindaco Rocco Catenaro, «bisogna fermare questi banditi. Il Comune ha approvato un progetto per la videosorveglianza per acquistare e montare 18 telecamere tra Marina, borgo e Sant’Apollinare. Servono circa 80.000 euro. Ora provvederemo a fare un bando in cui affideremo l’intero servizio in gestione per poter velocizzare acquisto e montaggio».

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