Rubati i portoni antichi delle case

3 Gennaio 2016

Ladri fantasiosi in azione nel centro storico: scardinati e asportati gli ingressi usurati ma di pregio

LANCIANO. Ladri sì, ma ricchi di fantasia. Dopo fili di rame, gasolio e perfino apparecchi acustici, stavolta ad andare a ruba sono i portoni antichi delle case del centro storico. Tra la fine dell’anno e il primo gennaio, il commissariato di polizia ha registrato due casi, entrambi nella zona di Santa Maria Maggiore. Gli originali malviventi hanno scardinato e asportato due porte d’ingresso, una lungo la Salita dei Gradoni e una poco distante.

In entrambi i casi si tratta di seconde abitazioni dei proprietari, che vivono quindi altrove. La refurtiva consiste in portoni massicci, di legno pregiato che, seppur non conservati benissimo per via dell’usura e degli agenti atmosferici, mantengono un alto valore commerciale, evidentemente noto ai ladri. In passato si ricordano furti di battocchi dei portoni, di bronzo e magari a forma di testa, mai prima d’ora dei portoni stessi. Ormai nel mirino dei ladri finisce di tutto. Giorni fa a Ortona dei passanti hanno notato una persona che asportava i canali della piscina. All’arrivo dei carabinieri ha mollato la refurtiva ed è scappato.

Negli stessi giorni, sempre a Lanciano, si sono registrati anche i “soliti” furti in appartamento, in particolare nella zona dello stadio Biondi. I ladri hanno approfittato del portone del condominio rimasto aperto e dell’assenza dei proprietari di casa, fuori per le festività. Poi hanno forzato le porte d’accesso di un paio di appartamenti, da dove hanno portato via gioielli e denaro contante. La polizia ha effettuato i rilievi di rito, in cerca di elementi utili alle indagini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA