Rubato il calice di don Michele

16 Gennaio 2017

San Salvo, furto sacrilego a San Nicola: i ladri forzano due porte

SAN SALVO. Furto sacrilego a San Salvo. Nel mirino dei malviventi è finita la Chiesa di San Nicola. Approfittando del buio della notte il ladro, o forse è meglio dire i ladri hanno raggiunto la chiesa. Prima hanno cercato di forzare una porta laterale. Non riuscendoci, hanno sfondato la porta in vetro della sagrestia. Una volta dentro hanno cercato ovunque, arraffato i soldi delle offerte e soprattutto il calice d'argento al quale il parroco, don Michele Carlucci, era molto legato affettivamente. La scoperta del furto è stata fatta ieri mattina, verso le 8. Restano senza parole i fedeli della parrocchia e l'intera comunità sansalvese. Don Michele ha denunciato l'accaduto ai carabinieri. Il sacerdote custodiva gelosamente quel calice e per servire messa usava altre pissidi in acciaio. La notizia ha particolarmente colpito anche il primo cittadino, Tiziana Magnacca.

«Sono profondamente rammaricata per quanto è accaduto ai danni della parrocchia di San Nicola», ha commentato la Magnacca. «Non c'è più rispetto nemmeno dell'istituzione ecclesiale e dell'altare. Profanare una sagrestia è un gesto da miserabili, prima ancora che da delinquenti. Ho espresso al parroco don Michele Carlucci la vicinanza di tutta la Città di San Salvo per un atto vile quanto sacrilego. Tutto questo è vergognoso quanto ignobile.Non possiamo che deprecare il gesto di questi sconsiderati e auspicare che le indagini dei carabinieri possano permettere di individuare e assicurare al più presto i responsabili alla giustizia. Non solo denunciandoli ma anche arrestandoli», ha concluso il sindaco di San Salvo.(p.c.)