Rubava cartoline, funzionario postale patteggia 5 mesi

6 Agosto 2020

LANCIANO . Da funzionario postale del settore filatelia doveva controllare il regolare svolgimento delle manifestazioni con cartoline e annulli speciali, invece, ha creato scompiglio in alcuni eventi...

LANCIANO . Da funzionario postale del settore filatelia doveva controllare il regolare svolgimento delle manifestazioni con cartoline e annulli speciali, invece, ha creato scompiglio in alcuni eventi organizzati dall’Unione culturale filatelica e numismatica di Lanciano, rubando decine di cartoline, molte delle quali, affrancate. Con l’accusa di furto aggravato è finito a processo e ha patteggiato, dinanzi al giudice Vincenzo Chielli, 5 mesi e 10 giorni di reclusione, pena sospesa, V.C. 61enne vastese difeso dall’avvocato Katia Basilico. L’Unione filatelica presieduta da Franco Fanci, è stata rappresentata dall’avvocato Lucia Di Battista.
Secondo l’accusa V.C. da funzionario postale del settore filatelico si sarebbe impossessato di cartoline affrancate e già annullate edite dall’Unione culturale filatelica e numismatica di Lanciano in occasione di manifestazioni culturali a cui prendeva parte proprio grazie al ruolo che rivestiva. Ma anziché limitarsi a controllare, si sarebbe impossessato del ricavato, appena 10 euro, della vendita di 5 cartoline dedicate ai trabocchi. Poi avrebbe sottratto 30 cartoline nel novembre 2015 dedicate a Polidoro da Lanciano. Addirittura avrebbe preso pacchetti di cartoline nei giorni tra il 12 e il 17 giugno 2017 durante le celebrazioni dei 150 anni della nascita della Bls. Furti scoperti che hanno portato il presidente Fanci, dopo dei tentavi di conciliazione, a sporgere denuncia contro il funzionario fedifrago che usava le manifestazioni filateliche per tornaconti personali. (t.d.r.)