Rubò alla Sangritana 2.500 chili di ferro Un anno di condanna

SAN VITO. Rubò ben 2.500 chilogrammi di ferro in un deposito della Sangritana, fu arrestato in seguito alle indagini svolte dai carabinieri della compagnia di Ortona e ieri è arrivata la condanna da...
SAN VITO. Rubò ben 2.500 chilogrammi di ferro in un deposito della Sangritana, fu arrestato in seguito alle indagini svolte dai carabinieri della compagnia di Ortona e ieri è arrivata la condanna da parte del giudice del tribunale di Lanciano Francesco Marino: un anno di reclusione e 100 euro di multa per Alexandru Zaharia, romeno di 38 anni.
Per lui l’accusa era di concorso in furto aggravato con altri connazionali, uno dei quali, G.C., fu arrestato in flagranza di reato e già condannato.
I fatti risalgono alla notte del 10 marzo 2011 quando l’uomo, assieme ad altri quattro connazionali fu sorpreso dai carabinieri a prelevare materiale ferroso ai danni della ferrovia Sangritana, in un deposito di San Vito Marina.
L’uomo, appunto in concorso con altri 3 connazionali asportò 2.500 chili di materiale ferroso, consistenti in piastre di spessoramento, piastre per montaggio binari su traverse di legno e pezzi di spessoramento per controrotaia. Li caricò su un furgone Fiat Ducato, che con il motore acceso era posteggiato nell'area antistante il deposito nel quale i quattro erano entrati forzando la barra d'ingresso.
Quando si accorse dell’arrivo dei carabinieri riuscì a fuggire, mentre un complice fu bloccato dopo un tentativo di fuga, ma fu poi arrestato in seguito alle indagini.
Il materiale rubato fu recuperato e restituito alla società Sangritana. (t.d.r.)
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