Rucci e il Modavi da Gabrielli

La visita del sindaco e dei volontari alla Protezione civile
RIPA TEATINA. Il presidente dell'Unione dei comuni vallata del Foro e sindaco di Ripa Teatina, Ignazio Rucci, con una nutrita rappresentanza dei comuni di Ari e Villamagna, ha accompagnato i volontari della protezione civile Modavi di Chieti sezione di Ripa Teatina nella sede del Dipartimento della protezione civile Nazionale a Roma, per una giornata di formazione e informazione. Al gruppo di volontari e amministratori abruzzesi i funzionari del dipartimento hanno presentato la struttura e il funzionamento del sistema nazionale di protezione civile e hanno illustrato le modalità di intervento e i sistemi d’allarme che scattano in caso di emergenze nazionali. A conclusione della mattinata formativa è seguita la visita nelle sale operative del Dipartimento e precisamente la Sala Situazione Italia, il Centro Operativo Aereo Unificato e il Centro Operativo Nazionale Emergenza Marittima. Particolare attenzione è stata posta alla sala del Comitato operativo decisionale, dove si riuniscono, sotto la direzione del Capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, i maggiori rappresentanti qualificati dell'ex amministrazioni statali e di enti privati, per le decisioni strategiche in caso di eventi eccezionali. Il funzionario che ha accompagnato il gruppo abruzzese, Giovanni Cammarana, ha precisato che gli interventi più significativi messi in atto nell'ultimo periodo hanno riguardato le regioni Umbria, Marche, Abruzzo (L'Aquila) e la tragedia della Concordia. Il sindaco Rucci, nel sottolineare l'importanza di tale iniziativa «utile a rafforzare il rapporto tra le amministrazioni comunali e la Protezione civile» ha ricordato il grande apporto delle associazioni di volontariato, che «supportano i Comuni nel difficile compito di controllo e di salvaguardia del territorio, laddove i Sindaci sono i primi responsabili della tutela del l'area geografica amministrata. Noi sindaci - ha concluso Rucci - siamo quelli che, di fronte all'emergenza, dobbiamo prendere decisioni immediate e abbiamo bisogno di un supporto di persone pronte e preparate. Per cui ben vengano queste iniziative».

