Rucci: più intesa tra istituzioni e imprese

14 Maggio 2014

VASTO. Una fila interminabile di lavoratori che chiedevano informazioni. La notizia dell’insediamento Coveri ha creato un vero e proprio putiferio in città. «Nessuno di noi sapeva che cosa poter...

VASTO. Una fila interminabile di lavoratori che chiedevano informazioni. La notizia dell’insediamento Coveri ha creato un vero e proprio putiferio in città. «Nessuno di noi sapeva che cosa poter rispondere ai lavoratori. Poi è arrivata la smentita. Sembra di essere finiti su una delle trasmissioni di “Scherzi a parte”. Davanti al dramma di tante persone in cerca di lavoro c’è poco da ridere», commenta il presidente del consiglio comunale, Giuseppe Forte. Analogo è lo sconcerto del sindaco di Vasto, Luciano Lapenna. Grande anche lo sconcerto dei rappresentanti sindacali che vivono da vicino il dramma di tanti lavoratori, non solo nella zona di Vasto ma soprattutto nel comprensorio della Val Sinello, dove ha chiuso i battenti il colosso Golden Lady ma della riconversione ancora non si vene la fine. «È impressionante che una notizia di questo tipo abbia seguito questo iter. Inquietante è l’accaduto», afferma Giuseppe Rucci, segretario provinciale della Cgil. «L’auspicio è che ci sia più raccordo fra politica, istituzioni , imprese e sindacati, per evitare che si verifichino fatti come questo», conclude il sindacalista. (p.c.)