Ruspe e operai al lavoro nel Central park

Iniziati gli interventi di riqualificazione dell’area dell’ex ippodromo. Verna: un’area verde per famiglie
LANCIANO. Ruspe e operai a lavoro: iniziati gli interventi di riqualificazione del parco di Villa delle Rose.
E proprio per i lavori, da un milione di euro della Regione, ci sarà un solo accesso all’area: quella da via del Mancino e per gli utenti del campo di calcio “Esposito”, che rimarrà attivo fino a dicembre, quando sarà poi operativo il campo sportivo di Re di Coppe dove sono in dirittura di arrivo i lavori di adeguamento del campo e degli spogliatoi, con nuova illuminazione (100.000 euro). Aperto il parco giochi “Orso Bernardo” che ha un ingresso separato dall’ex pista.
Come concordato con ditta Edil Rental Group di Fano che si è aggiudicata i lavori, le opere inizieranno con la bonifica dell’area dei box e delle stalle dei cavalli, regno di incuria e vandali ormai da diversi anni.
A seguire, partiranno i lavori per aggiungere due gradoni, la pista ciclopedonale e solo da gennaio quelli per creare un’arena per i grandi eventi e il prolungamento del corso Trento e Trieste nel parco fino all'ex Torrieri, che vedrà lo smantellamento appunto del campo Esposito.
«Vogliamo che tutta la zona dell’ex ippodromo Villa delle Rose diventi un grande parco a misura di famiglie, residenti e turisti», dice l'assessore ai lavori pubblici, Giacinto Verna, «una grande area in grado di ospitare spettacoli ed eventi importanti. I lavori da contratto devono durare 365 giorni, ma abbiamo chiesto alla ditta uno sforzo per completarli prima per consentire alla città di avere l'area a disposizione per le Feste di Settembre 2020».
«Lanciano da anni attende la riqualificazione del polmone verde che abbiamo la fortuna di avere in centro», chiude il sindaco Mario Pupillo. «Abbiamo investito tanto in quest’area che va da piazza Plebiscito all’ex Torrieri, perché il Corso con le sue vie vicine sono il cuore del commercio frentano. Un intervento accompagnato e preceduto dalla riqualificazione dei nuovi campi a Re di Coppe e del campo “Di Meco” di Santa Rita dove entro il 2020 è atteso un nuovo manto sintetico che andrà a sostituire quello ormai esaurito dell'”Esposito”». (t.d.r.)
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