S’insedia il nuovo consiglio E’ già lite sulla presidenza

16 Luglio 2017

Ortona. Il neo sindaco Castiglione ha giurato ieri davanti al prefetto Corona Rabottini alla guida dell’aula con i soli voti della maggioranza. No a Leonzio

ORTONA. Un bagno di folla ha accolto il nuovo consiglio comunale di Ortona, che ieri mattina si è ufficialmente insediato con la prima seduta del quinquennio amministrativo targato Leo Castiglione. Nel teatro Tosti gremito in ogni ordine di posto, la cittadinanza ha seguito con interesse la seduta, nel corso della quale non sono mancate le prime schermaglie tra maggioranza e minoranza. È sull’elezione del presidente del consiglio che si è acceso il dibattito: dall’opposizione, infatti, hanno sottolineato che si sarebbero aspettati un confronto e un’apertura per arrivare a una possibile scelta condivisa. Alla fine l’ala di maggioranza ha votato compatta Lucia Simona Rabottini, il nome che dalle indiscrezioni risultava essere il più quotato. La minoranza, invece, si è espressa all’unanimità in favore di Fabrizio Leonzio, che come ha spiegato il consigliere Giorgio Marchegiano in un suo intervento, «è stato il più votato dai cittadini di Ortona dopo il dottor Polidori, che adesso ricopre la carica di vicesindaco». Sei preferenze per Leonzio, 11 per la Rabottini, e quest’ultima sarà quindi chiamata a presiedere il consiglio comunale per i prossimi cinque anni.
La seduta si è aperta intorno alle 9,50 con l’Inno di Mameli. La scelta del teatro Tosti, che ha ospitato i lavori «per favorire la partecipazione dei cittadini, atteso che trattasi della seduta di insediamento del nuovo consiglio comunale», recitava il testo della convocazione, è stata vincente. Tanta la gente presente, così come diverse sono state le autorità civili e militari che hanno partecipato. A partire dal prefetto di Chieti, Antonio Corona, che nel suo discorso ha evidenziato come «il bene più prezioso per la comunità è conservare l’armonia». Ma c’erano anche il sottosegretario alla Giustizia, Federica Chiavaroli, e il consigliere regionale Camillo D’Alessandro. Il sindaco Leo Castiglione ha prestato giuramento e tenuto un discorso in cui ha parlato di un impegno gravoso «ricco di stimoli e prospettive». La fascia tricolore indossata «rappresenta il coronamento di un sogno. Dopo quindici anni in consiglio comunale con vari ruoli, oggi presentarmi come sindaco mi colma di orgoglio. Anche se», ha aggiunto Castiglione, «un po’ mi spaventa perché sono consapevole che la città mi ha affidato un compito importante, e cioè quello di traghettare Ortona verso un futuro più roseo e più ricco di opportunità per tutti. La città stanca e rassegnata», ha concluso, «ha bisogno di avviare una nuova era con una politica diversa fatta con e per i cittadini».
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