Sacchi con rifiuti misteriosi È caccia agli inquinatori

Cumuli di pattume scaricati vicino alle fabbriche di viale Grassi e viale Belgio Stesso scenario sulle strade interpoderali e nei campi: non bastano i controlli
SAN SALVO. Sacchi neri stracolmi di rifiuti, cumuli di scarti di falegnameria e di edilizia, così pure mucchi di erba sfalciata e pneumatici, ma anche alcune lastre di eternit, mentre le bottiglie di vetro e plastica non si contano insieme a tutta l’immondizia immaginabile possibile. Non accenna a diminuire il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti nel territorio di San Salvo. Le strade della zona industriale si stanno trasformando in discariche abusive, precisamente in viale Libero Grassi e viale Belgio. Ma la situazione riguarda un po’ tutte le strade interpoderali e le campagne. Cumuli di rifiuti che, nonostante le segnalazioni e l’adozione di un vigile ambientale, spesso trovano fissa dimora dove sono stati lasciati, come la discarica in contrada Prato, sempre nella zona industriale, vicino all’isola ecologica.
Il problema non è nuovo, ma ancora una volta arriva una segnalazione di rifiuti abbandonati. Questa volta è Casapound San Salvo a sollevare il problema «Eccolo il luogo del lavoro affidato alla Regione che lascia tutto nel degrado. Il luogo delle industrie, l’area da promuovere, il luogo che dovrebbe accogliere le imprese e portate per mano». Casapound continua accusando anche il Partito democratico di San Salvo di non accorgersi «di questo scempio ignorato dai suoi rappresentanti regionali. Ecco lo scempio dell’area industriale ignorata dall’amministrazione comunale che si ricorda di questa zona solo quando si tratta di tassarla».
Se finora in alcune aree il fenomeno è stato debellato, in altre gli incivili agiscono pressoché indisturbati, e non necessariamente nelle ore serali e notturne. Spesso i rifiuti si trovano abbandonati anche in terreni in cui i proprietari sono costretti alla rimozione degli stessi. Rifiuti di varia natura abbandonati ai lati delle carreggiate, dove i conducenti di auto e altri veicoli possono gettare materiale, a quanto pare direttamente dai mezzi in movimento, senza farsi troppi problemi. Emerge tra l’altro come buona parte dei rifiuti vengano gettati da persone provenienti da fuori paese, lavoratori delle fabbriche della zona industriale di San Salvo. Questo particolare, emergerebbe da alcuni documenti trovati qua e là tra i sacchi e l’immondizia. In ogni caso, è l'ennesima dimostrazione di ignoranza e di inciviltà. Soprattutto se si considera che la raccolta della spazzatura abbandonata e la bonifica dei luoghi-discarica ricade sulle tasche di tutti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

