Sagra all’ingresso della chiesa, ora è polemica a Santa Lucia
GUARDIAGRELE. La 22ª edizione della "Sagra della pizza fritta", organizzata nei giorni 11, 12 e 13 agosto dall'associazione culturale Amici di Rapino, trasloca a Guardiagrele, in contrada Santa Lucia,...
GUARDIAGRELE. La 22ª edizione della "Sagra della pizza fritta", organizzata nei giorni 11, 12 e 13 agosto dall'associazione culturale Amici di Rapino, trasloca a Guardiagrele, in contrada Santa Lucia, e parte la polemica. Qui infatti, i tavolini per la cena, sono stati sistemati sul sagrato della chiesa della Santa che dà il nome alla contrada, suscitando l'indignazione della gente. Alcuni, e sembra addirittura gli stessi organizzatori, hanno immortalato con foto la scena che si è consumata, che è finita sui social. Nessuno però è intervenuto per far sgomberare i tavolini dal luogo sacro. «Ormai», hanno sottolineato alcuni cittadini, «non c'è più rispetto per nulla, ed anche un luogo sacro si può trasformare in un ristorante all'aperto, senza che nessuno dica qualcosa. Ciò che si rammarica è che il Comune di Guardiagrele faccia pagare l'occupazione di suolo pubblico ai suoi commercianti e lo conceda invece gratuitamente ad associazioni di altri comuni». Sembra infatti che gli organizzatori abbiano trasferito la festa a Guardiagrele, proprio perché qui potevano avvalersi del vantaggio del suolo pubblico gratuito che avrebbero dovuto invece regolarmente pagare nel loro comune di appartenenza. (g.i.)
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