Sala ristorante abusiva, sequestro sul lido
Vasto. Blitz della Guardia costiera negli stabilimenti balneari: prime multe per l’assenza di bagnini
VASTO. Il locale era bello e accogliente, peccato non avesse le necessarie autorizzazioni. L’autorità marittima ha sequestrato la sala destinata alla ristorazione di uno stabilimento balneare della riviera vastese. Denunciato il titolare per “innovazioni non autorizzate e in difformità ai titoli concessori”. Il sequestro è avvenuto in seguito di controlli fatti in questi giorni in tutte le strutture balneari e che hanno prodotto anche la diffida di un bagnino che ora rischia la revoca del brevetto e una pioggia di sanzioni agli operatori indisciplinati.
I militari hanno compiuto verifiche da San Salvo a Casalbordino. Sanzionati due stabilimenti balneari per assenza del bagnino. I controlli rientrano nella campagna di prevenzione, sensibilizzazione e verifica del rispetto delle ordinanze balneari e delle norme sulla gestione del demanio marittimo disposti dal comandante Lorenzo Bruni. Gli accertamenti hanno portato a individuare e perseguire alcuni illeciti piuttosto gravi: denunciato un concessionario dopo che sono state accertate innovazioni non autorizzate in difformità ai titoli concessori. «L’uomo», spiega l'autorità marittima, «ha costruito un locale di notevoli dimensioni completo di strutture solide, infissi e vetrate destinato a sala ristorazione difforme dalla concessione e per questo è stato denunziato all’autorità giudiziaria».
I controlli della guardia costiera di Vasto in tema di sicurezza dei bagnanti hanno portato, inoltre, a constatare l’assenza del bagnino in alcune postazioni di salvataggio di diversi stabilimenti balneari. «In un caso», specifica il comandante, «il bagnino era assente proprio nell’ora di punta, quando il mare era affollato dai turisti. In un altro caso, il lido era del tutto privo del servizio di assistenza bagnanti. Il responsabile è stato precauzionalmente diffidato a sospendere le attività di balneazione nella struttura». Le irregolarità sono state punite con multe di 3mila euro ciascuna e il bagnino disattento è stato segnalato alla Società di salvamento per ogni valutazione sull’eventuale revoca del brevetto. I controlli di polizia marittima continueranno per tutta la stagione, con l’obiettivo di prevenire illeciti e ridurre il rischio di comportamenti pericolosi. A tal proposito è alta l’attenzione anche nell’ambito del settore diportistico. Sarà verificato con frequenza il corretto utilizzo di natanti e delle imbarcazioni da diporto sia quelle usate dai privati e sia i natanti affittati o noleggiati. (p.c.)
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