Salda il tubo del gas e si ustiona

Lanciano. Idraulico ferito al volto e al petto, è ricoverato al Cardarelli di Napoli
LANCIANO. Idraulico ustionato da una fiammata partita vicino al tubo del gas. Un grave infortunio sul lavoro si è verificato nella serata di giovedì a Lanciano. D.F.L., 33 anni, operaio per una ditta frentana che si occupa di impianti idraulici e termoidraulici, è stato investito da una fiammata che gli ha provocato ustioni di secondo grado sul viso e sul tronco. Sull’incidente indaga la polizia, diretta dal vicequestore Lucia D’Agostino.
Giovedì pomeriggio il giovane stava eseguendo interventi edilizi in un’abitazione privata di contrada Re di Coppe per conto della ditta per cui lavora. Era intento a saldare un tubo di rame del gas. Secondo la ricostruzione della polizia, è probabile che dal tubo sia fuoriuscito del gas ancora presente - malgrado la chiusura della valvola proprio per eseguire i lavori in sicurezza - il quale, con le scintille della saldatrice, ha quindi innescato la fiammata. L’operaio è stato investito in pieno al volto e al tronco. Malgrado la gravità delle ustioni il giovane, che in quel momento si trovava da solo nel cantiere, è riuscito a contattare il suo datore di lavoro e a farsi soccorrere. È stato il titolare dell’impresa idraulica ad accompagnare, con un mezzo proprio, l’idraulico al pronto soccorso dell’ospedale Renzetti. Qui, dopo una prima valutazione, i medici hanno deciso per il suo trasferimento al Centro grandi ustionati dell’ospedale Cardarelli di Napoli. D.F.L. è stato trasportato in prognosi riservata, ma sembra che le sue condizioni siano meno gravi di quanto ipotizzato inizialmente. In serata il personale del pronto soccorso, come è prassi in caso di infortunio sul lavoro, ha avvertito il 113. Una volante della polizia è andata al pronto soccorso. Le indagini sono in corso per accertare eventuali violazioni delle norme sulla sicurezza nei posti di lavoro. (s.so.)
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