Sale operatorie chiuse, vertice in Regione

8 Aprile 2015

ATESSA. Sono chiuse ufficialmente le moderne sale operatorie dell’ospedale San Camillo, da ieri è diventata operativa la decisione della Direzione sanitaria della Asl sulla chiusura del blocco...

ATESSA. Sono chiuse ufficialmente le moderne sale operatorie dell’ospedale San Camillo, da ieri è diventata operativa la decisione della Direzione sanitaria della Asl sulla chiusura del blocco operatorio, cioè chirurgia e ortopedia. Di fatto le sale operatorie sono chiuse da venerdì scorso quando è stato eseguito l’ultimo intervento e, nell’era della condivisione tramite i social network, un video dell’ultima barella che usciva dalla sala operatoria ha avuto ben 1130 visualizzazioni su facebook. A questo punto l’ultima speranza è l’incontro di domani tra il sindaco Nicola Cicchitti, il capogruppo di minoranza Giulio Borrelli, il presidente della Regione Luciano D’Alfonso, l’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci, e il direttore generale della Asl Francesco Zavattaro.

Gli atessani andranno a Pescara con un'unica proposta: «Recedere dalla decisione e quindi instaurare un tavolo di confronto».

Quello di domani, tra le parti, non è la prima riunione programmata; alle altre (almeno tre compreso un consiglio comunale) sono stati assenti o l’assessore regionale o il direttore della Asl.

L’altro ieri, dalle 19 alle 24, malgrado le avverse condizioni atmosferiche, nel parcheggio dell'ospedale si è svolta una veglia di “protesta pacifica” per far sentire la partecipazione del comitato in difesa dell'ospedale e della popolazione alle prossime decisioni.

I rappresentanti politici di Atessa che parteciperanno all’incontro di domani, lo faranno anche forti della larga e sentita partecipazione popolare che c’è stata la scorsa settimana in difesa dell’ospedale e la cui eco ha travalicato i confini atessani.

Se gli esiti dovessero confermare lo stato attuale delle cose, sono previste altre prese di posizione e iniziative. (mdn)

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