Sale sulla finestra del tribunale

27 Agosto 2016

Giovane minaccia di gettarsi, chiede di incontrare un giudice

CHIETI. Momenti di paura ieri mattina nell'edificio che ospita la sezione Civile del Tribunale di via Arniense dove un uomo di 35 anni, A.T., originario di Lanciano ma residente a Francavilla, all'improvviso è salito sul davanzale di una finestra della stanza di una impiegata, al terzo e ultimo piano dell'edifico, minacciando di gettarsi nel vuoto da una quindicina di metri se non gli avessero fatto incontrare un giudice. Il giovane, la cui famiglia ha in corso una procedura esecutiva presso il Tribunale teatino, e un contenzioso con un legale francavillese per via di una parcella, si era presentato due giorni fa all’ufficio dell’Ordine degli avvocati annunciando che si sarebbe incatenato il giorno successivo. Di fatto A.T. ieri è tornato chiedendo di parlare con un giudice e poi salendo sul davanzale. Solo grazie all'intervento, pressoché immediato, di una dirigente della cancelleria, la quale è giunta nella stanza ed ha iniziato a parlargli, l'uomo è sceso dal davanzale e si è lasciato abbracciare scoppiando in lacrime. Sul posto nel frattempo erano arrivati anche il vigilante della Federalpol ed carabinieri che lo hanno accompagnato in caserma. Per lui però non è scattata alcuna denuncia anche se in carabinieri hanno rimesso un rapporto al pm di turno, Giuseppe Bellelli.