Salgono a venti i contagiati in ospedale

Ortona. Positivi un infermiere e un operatore socio sanitario nel reparto di Lungodegenza. Restano 43 i casi alla Don Bosco
ORTONA . Altri due positivi all’ospedale di Ortona. Ancora una volta ad essere interessato è il reparto di Lungodegenza. Ed ora il virus sembra colpire gli operatori. Sale a venti il numero delle persone contagiate all’interno del Bernabeo. Un focolaio che continua a produrre nuovi casi giorno dopo giorno e che aggrava il bilancio, sempre più pesante, anche in considerazione dei 43 contagi che si registrano alla residenza per anziani Don Bosco.
Un operatore socio sanitario e un infermiere sono risultati positivi all’interno del reparto di Lungodegenza, per il quale già ieri avevamo dato la notizia di altri due operatori alle prese con il virus. Una situazione molto delicata, che coinvolge allo stato attuale undici pazienti e quattro operatori per un totale di quindici persone infettate dal Covid-19. A queste vanno sommati i cinque operatori contagiati che lavorano nel centro di eccellenza rappresentato dalla procreazione medicalmente assistita. Il totale, quindi, è di venti malati tra pazienti e personale sanitario. I ricoveri in Lungodegenza potrebbe rimanere bloccati fino alla giornata di lunedì, per permettere di eseguire la sanificazione dei locali prima di riaprire in totale sicurezza. Ma è impossibile fare previsioni, perché purtroppo continuano ad emergere giorno dopo giorno nuovi casi riconducibili a quel reparto.
Non ci sono particolari novità, invece, dalla casa di riposo Don Bosco, allocata nell’ex Istituto salesiano di Ortona. Qui sono 43 le persone risultate positive: un maxi focolaio che coinvolge 33 ospiti - la più anziana ha addirittura 104 anni - e dieci operatori. Tra questi cinque sono residenti a Ortona e la restante metà nei Comuni limitrofi. Sette sono le persone finite in ospedale, ricoverate tutte al Santissima Annunziata di Chieti. Il Comune è in costante contatto con la Asl per avere eventuali aggiornamenti sulla situazione all’interno della casa di riposo.
Purtroppo però in città continuano a registrarsi nuovi casi anche sul territorio ortonese. Ieri il Comune ha reso noto il contagio di altri dieci cittadini: hanno un’età compresa tra i 25 ed i 90 anni. Sono sei, invece, le persone guarite. Allo stato attuale, quindi, in città si registrano 139 casi di positività. Il sindaco Leo Castiglione torna a rivolgere un appello accorato al senso di responsabilità: «Rispettiamo le regole», dice il primo cittadino, «ognuno di noi è chiamato a fare quello che ci impongono le misure disposte per arginare la pandemia».
Da giovedì è stato riaperto anche il mercato settimanale, anche se non sono mancate le polemiche per questo provvedimento in momento in cui il virus sembra continuare a circolare in città, nonostante la situazione sia notevolmente migliorata rispetto a qualche settimana fa, quando si era arrivati ad avere oltre duecento positivi.

