Salta il pagamento di straordinari ed extra

19 Gennaio 2019

Comune senza soldi, niente indennità accessorie per i dipendenti: saranno versate il mese prossimo

CHIETI. C’è il rischio concreto che il Comune di Chieti, nel mese di gennaio, non riesca a pagare le indennità ai suoi dipendenti. È quanto emerso dall’incontro di ieri mattina tra il sindaco Umberto Di Primio e la rappresentanza sindacale unitaria (rsu). Il ritardo sarebbe dovuto a non meglio precisati problemi «tecnici-contabili». Fatto sta che i vertici del Comune hanno rassicurato il personale: «Le indennità, come lo straordinario e la reperibilità, verranno liquidate il mese successivo». Nessun problema, invece, per gli stipendi: «Saranno erogati regolarmente il 25 gennaio», è la promessa di Di Primio dopo che, nei giorni scorsi, complice la situazione critica delle casse comunali, si era diffuso un certo allarmismo tra i 250 dipendenti.
«Ormai lo scenario si commenta da solo», attacca il consigliere comunale del Pd, Alessio Di Iorio. «Abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione di come il Comune sia arrivato alla frutta. A tal punto da non riuscire ad assicurare, per questo mese, neppure il pagamento delle indennità ai suoi dipendenti. Al contrario di quanto dichiarato a più riprese dal sindaco, l’opposizione non è assolutamente felice della situazione economica e finanziaria del Comune. Ma, purtroppo, l’incapacità di questa amministrazione ha portato l’ente fino alle porte del dissesto. Lo stiamo denunciando da anni e, adesso, si è arrivati a un punto di non ritorno».
Nel frattempo, i sindacati tornano a lanciare l’allarme per Chieti Solidale, la partecipata di Palazzo d’Achille che gestisce le farmacie comunali e i servizi sociali. Silvio Di Primio dell’Usb, Giuseppe Rucci della Cgil e Smeraldo Ricciuti della Confsal chiedono un incontro urgente «facendosi portavoce dei timori dei dipendenti». I sindacati sottolineano come la situazione di Chieti Solidale sia ancora abbastanza confusa, considerando anche la fase interlocutoria della trasformazione in srl «di cui non abbiamo alcuna notizia ufficiale». Nel frattempo, rimarcano i sindacati, il Comune ha confermato per i primi due mesi del 2019 i tagli ai servizi già operati a novembre e dicembre con tutto ciò che ne consegue per il personale e per i cittadini. Come se non bastasse, concludono i sindacati, dall’interno dell’azienda giungono voci che ci sarebbero difficoltà nel pagamento degli stipendi, previsto entro il 20 gennaio. (g.let.)