Salta il pellegrinaggio dei miracoli

11 Maggio 2020

Non si farà la processione di 4 chilometri da Pollutri a Casalbordino

CASALBORDINO. La pandemia di coronavirus cambia radicalmente le abitudini dei fedeli. La curia arcivescovile ha dovuto cancellare o modificare diversi appuntamenti religiosi per proteggere la salute dei devoti. Fra le manifestazioni cancellate c’è anche il pellegrinaggio mariano Pollutri-Casalbordino, appuntamento che a fine maggio ha sempre richiamato migliaia di fedeli. La necessità di evitare contatti tra le persone ha spinto monsignor Bruno Forte, arcivescovo della diocesi Chieti-Vasto, ad annullare il rito processionale.
La processione a piedi da Pollutri alla Basilica della Madonna dei Miracoli di Casalbordino nel segno della devozione mariana, ha sempre riunito in passato molti credenti arrivati anche da fuori regione. Tutti insieme percorrevano a piedi circa 4 chilometri. Un atto di devozione cominciato 25 anni fa, sulle orme di Alessandro Muzio, il contadino che nel 1576 ricevette l’apparizione della Madonna nel luogo dove ora sorge la Basilica della Madonna dei Miracoli. Quest’anno il pellegrinaggio sarà sostituito dalla preghiera.
Le celebrazioni liturgiche nelle chiese della diocesi riprenderanno il 18 maggio. Il 30 maggio alle 10 nella cattedrale di San Giuseppe a Vasto si terrà la messa crismale, evento che il vescovo non ha potuto celebrare lo scorso 9 aprile (giovedì santo) a causa della pandemia. Il numero di partecipanti anche in questo caso sarà limitato per favorire il distanziamento fra le persone. Salta anche l’incontro presbiteriale del 9 giugno.
Come più volte ripetuto dall’arcivescovo Forte, i momenti di preghiera devono essere simbolo di raccoglimento e devozione senza rischi per la salute. Confermate dalla diocesi le ordinazioni presbiteriali del 25 giugno. Le cresime, invece, dovrebbero tenersi in autunno, probabilmente l’11 ottobre.(p.c.)