Saltano le corse dei bus, è protesta

Disagi nel pomeriggio di ieri per la linea 2, Costa: «Il Comune faccia chiarezza»
CHIETI . Corse dei bus che saltano, utenti lasciati alla fermata ad aspettare senza comunicazioni e lamentele che fioccano. Ancora una volta nella giornata di ieri si sono ripetuti i problemi di autobus non arrivati a destinazione. In particolare le criticità si sono presentate sulla linea della Panoramica che serve Filippone, con l’autobus numero 2 che, dai racconti degli utenti, non sarebbe più passato dalle 13 alle 14,30. E visto che il 2 transita ogni mezz’ora, sarebbero dunque saltate quattro corse consecutive. Lo stesso episodio, sebbene con orari diversi, sarebbe capitato anche domenica scorsa, quando il 2 sarebbe scomparso dalle 11 alle 13,30.
Tante le proteste, arrivate sia all’indirizzo della Panoramica, il gestore del servizio di trasporto pubblico cittadino in mano alla famiglia Chiacchiaretta, sia al Comune. La linea 2 abbraccia gran parte della città alta: parte da piazza Escrivà, passa lungo Pianell, via Ricci, viale Europa, via Brigata Maiella, via San Camillo De Lellis e arriva al Villaggio Filippone. Da qui risale lungo via De Lellis, passa lungo via Maiella, prosegue per via della Liberazione, viale Amendola, via Papa Giovanni XXIII, via Nicola da Guardiagrele, via Arniense, via Herio e torna in piazza Escrivà. La Panoramica non ha dato comunicazioni su possibili problemi del servizio, tanto che sul sito internet del gestore si legge solo che «il servizio è sospeso nei giorni di Capodanno, Pasqua, 1° Maggio, Ferragosto e Natale».
Ma, da quello che si è appreso, non è stato un problema momentaneo e imprevisto a fermare gli autobus della linea 2. Sulla questione è intervenuto il capogruppo di Forza Italia Maurizio Costa. Il consigliere d’opposizione, avendo ricevuto diverse lamentele dall’utenza, ha chiesto spiegazioni formali al Comune, «proprietario e pertanto responsabile del servizio affidato in gestione».
Nel frattempo va avanti la vertenza dei dipendenti della Panoramica. A favore del trasporto pubblico teatino, l’amministrazione regionale ha stanziato 400mila euro, soldi che servivano in parte (150mila euro) per ripristinare le corse-bis per gli studenti, e nella restante parte per rimpinguare i salari dei dipendenti. I soldi della Regione sono arrivati in Comune, ma ai lavoratori non è arrivato nulla e delle corse-bis non si sa niente. (a.i.)
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